MILANO - 'È una vittoria senza discussione, meritiamo le semifinali di Tim Cup'. Non ha dubbi José Mourinho nel commentare, ai microfoni di Rai Sport, il successo nerazzurro sulla Juventus guadagnato grazie alle reti di Lucio e Balotelli: 'Abbiamo giocato bene, abbiamo fatto qualche cambio, ma la squadra è entrata bene in partita. Purtroppo abbiamo subito un gol dopo pochi minuti, ma abbiamo saputo mantenere il gioco con tranquillità. Quello che è accaduto nel primo tempo sull'azione di Thiago Motta? Meglio dimenticare, poi nel secondo tempo ho sostituito Cambiasso con Milito e la squadra è migliorata, eravamo più forti psicologicamente della Juventus'. L'allenatore nerazzurro torna poi a esprimersi sul rapporto Ferrara-Juventus e sul momento, professionale e privato, che il tecnico bianconero sta attraversando comune a quello che può, prima o poi, riguardare tutti coloro che intraprendono una simile carriera: 'Noi siamo uomini, ma abbiamo una vita e una famiglia, non è bello quello che adesso sta accadendo attualmente intorno a Ferrara: si parla di Benitez, di Zaccheroni, ma Ferrara merita rispetto, sarà semmai la società a decidere di esonerarlo, tutti noi sappiamo che si tratta di una decisione che fa parte del nostro lavoro, ma mentre stiamo lavorando, meritiamo rispetto. Ferrara vive in un momento nel quale nessuno lo rispetta. Io lo rispetto'.
TIM CUP : INTER 2- JUVE 1
MILANO - 'È una vittoria senza discussione, meritiamo le semifinali di Tim Cup'. Non ha dubbi José Mourinho nel commentare, ai microfoni di Rai Sport, il successo nerazzurro sulla Juventus guadagnato grazie alle reti di Lucio e Balotelli: 'Abbiamo giocato bene, abbiamo fatto qualche cambio, ma la squadra è entrata bene in partita. Purtroppo abbiamo subito un gol dopo pochi minuti, ma abbiamo saputo mantenere il gioco con tranquillità. Quello che è accaduto nel primo tempo sull'azione di Thiago Motta? Meglio dimenticare, poi nel secondo tempo ho sostituito Cambiasso con Milito e la squadra è migliorata, eravamo più forti psicologicamente della Juventus'. L'allenatore nerazzurro torna poi a esprimersi sul rapporto Ferrara-Juventus e sul momento, professionale e privato, che il tecnico bianconero sta attraversando comune a quello che può, prima o poi, riguardare tutti coloro che intraprendono una simile carriera: 'Noi siamo uomini, ma abbiamo una vita e una famiglia, non è bello quello che adesso sta accadendo attualmente intorno a Ferrara: si parla di Benitez, di Zaccheroni, ma Ferrara merita rispetto, sarà semmai la società a decidere di esonerarlo, tutti noi sappiamo che si tratta di una decisione che fa parte del nostro lavoro, ma mentre stiamo lavorando, meritiamo rispetto. Ferrara vive in un momento nel quale nessuno lo rispetta. Io lo rispetto'.