SINGLETUDDINE..In gioventù (ormai mi chiamano tutti SIGNORA, perchè ho un figlio, ciò vuol dire che so dre a deentà ecia!) ho sempre invidiato chi aveva una relazione solida e stabile..o di contro avrei voluto avere semplicemente il vuoto (quello ancestrale, come l'ha definito qualcuno) in testa e nel cuore (come una volta mi disse qualcun'altro..ma pensa al tò de servel alà!) ..insomma, o tutto o niente..ma il TUTTO era ovviamente prediletto..se avessi potuto esprimere un desiderio, avrei voluto sapere se e quando mi sarei sposata, se e quando avrei avuto un figlio..tanto per godermi ogni attimo, con la consapevolezza che anche i momenti no avrebbero avuto un limite, un termine..OGGI ho più o meno quelle risposte, e nonostante la mia famiglia mi regali ogni giorno qualcosa di ineguagliabile, penso che essere single, comunque, non è che fosse poi così brutto..ad esempio..non si hanno parenti acquisiti..niente suocera, o presunta tale, a spiegarti come e cosa devi cucinare al figlioletto patito (che da quando sta con te ha messo su 10kg!)..niente pseudo zii, che scassano le palle se non li inviti mai a casa tua, o che fanno gossip alle tue spalle perchè i ga trop bo tep!non si hanno amici acquisiti..di quelli che siccome il tuo ragazzo è amico di caio, la sua morosa sarà a sua volta tua amica fes..di quelle che dopo 4 parole non sai più chemminchia dire, anche perchè di amiche ne hai, e già hai poco tempo per loro, figurarsi per quelle finte acquisite (che magari prima erano amiche dell'ex..)non ci si trova in situazioni imbarazzanti..di quelle della serie "ma che ce sto a fare qui, vorrei essere in tutt'altro posto" ..ma lì ci stai perchè il tuo lui voleva così, quindi o mandi messaggini a tutte le tue amiche,o, se possibile, ti alcolizzi!!non devi lavare, cucinare, pulire..ma al massimo dai una mano in casa a fare qualcosina, e già per quello ti pare che il tuo secondo nome dovrebbe essere cenerentola.. non devi necessariamente parlare con qualcuno..se una sera hai le palle girate, ti chiudi in camera o emigri 7 anni in Tibet..in entrambi i casi nessuno ti dirà nulla, e non si scateneranno scenate da "ahhhh sei lunatica" e bla bla bla..non devi sopportare gli scazzi altrui, oltre ai tuoi..soprattutto quelli di lavoro..che oltre che noiosi destano non poche preoccupazioni economiche!non devi fare regali e regalini..e anzichè dare e ricevere, ti compri quel cavolo che ti pare e piace, e magari risparmi pure e hai di sicuro il maglione che piace a te, e non quello che piace a lui (che poi a te immancabilmente farà schifo)non hai da chiedere "a te piace" o "tu cosa preferisci"..sia che si vada a cena, che al cinema, che ci si trovi davanti ad una vetrina..non hai da chiedere..e stop! fai quello che te pare e quando ti pare..e se non ti và di uscire stai a casa, e se vuoi tornare alle 7 lo fai..e se hai mal di testa ce l'hai davvero, e nessuno ti assilla, pensando che sia una scusa, mentre tu hai la testa in procinto di scoppiare..non sei obbligata a fare una fantastica serata in discoteca con le amiche, ed a seguire sfigatissima cena del sabato sera in casa con lui, magari dopo che tu ti sei tirata a bigolo davanti allo specchio, e nessuno ti può ammirare..non sei costretta a leggere i tuoi sms, più i suoi, di nascosto, per controllare se ti nasconde qualcosa..non hai patetimi e mancamenti quando stai tentando di chiamarlo da 48 ore filate e il suo cellulare dà le più svariate opzioni tra segreterie,numero inesistente e quant'altro, buttandoti nel baratro della disperassiù pensando che ti tradisca..non devi per forza sopportare menate e prediche e cazzate, sopratutto quando il tuo lui è più che altro un mix tra fratello e hobby, e vorresti che se ne stesse solo zitto..questo mix di anni di "morosaggine" mi hanno portato a capire che..l'unico uomo che riesco a sopportare 24 ore su 24, in ogni istante, è il mio marmocchio :D
Post N° 138
SINGLETUDDINE..In gioventù (ormai mi chiamano tutti SIGNORA, perchè ho un figlio, ciò vuol dire che so dre a deentà ecia!) ho sempre invidiato chi aveva una relazione solida e stabile..o di contro avrei voluto avere semplicemente il vuoto (quello ancestrale, come l'ha definito qualcuno) in testa e nel cuore (come una volta mi disse qualcun'altro..ma pensa al tò de servel alà!) ..insomma, o tutto o niente..ma il TUTTO era ovviamente prediletto..se avessi potuto esprimere un desiderio, avrei voluto sapere se e quando mi sarei sposata, se e quando avrei avuto un figlio..tanto per godermi ogni attimo, con la consapevolezza che anche i momenti no avrebbero avuto un limite, un termine..OGGI ho più o meno quelle risposte, e nonostante la mia famiglia mi regali ogni giorno qualcosa di ineguagliabile, penso che essere single, comunque, non è che fosse poi così brutto..ad esempio..non si hanno parenti acquisiti..niente suocera, o presunta tale, a spiegarti come e cosa devi cucinare al figlioletto patito (che da quando sta con te ha messo su 10kg!)..niente pseudo zii, che scassano le palle se non li inviti mai a casa tua, o che fanno gossip alle tue spalle perchè i ga trop bo tep!non si hanno amici acquisiti..di quelli che siccome il tuo ragazzo è amico di caio, la sua morosa sarà a sua volta tua amica fes..di quelle che dopo 4 parole non sai più chemminchia dire, anche perchè di amiche ne hai, e già hai poco tempo per loro, figurarsi per quelle finte acquisite (che magari prima erano amiche dell'ex..)non ci si trova in situazioni imbarazzanti..di quelle della serie "ma che ce sto a fare qui, vorrei essere in tutt'altro posto" ..ma lì ci stai perchè il tuo lui voleva così, quindi o mandi messaggini a tutte le tue amiche,o, se possibile, ti alcolizzi!!non devi lavare, cucinare, pulire..ma al massimo dai una mano in casa a fare qualcosina, e già per quello ti pare che il tuo secondo nome dovrebbe essere cenerentola.. non devi necessariamente parlare con qualcuno..se una sera hai le palle girate, ti chiudi in camera o emigri 7 anni in Tibet..in entrambi i casi nessuno ti dirà nulla, e non si scateneranno scenate da "ahhhh sei lunatica" e bla bla bla..non devi sopportare gli scazzi altrui, oltre ai tuoi..soprattutto quelli di lavoro..che oltre che noiosi destano non poche preoccupazioni economiche!non devi fare regali e regalini..e anzichè dare e ricevere, ti compri quel cavolo che ti pare e piace, e magari risparmi pure e hai di sicuro il maglione che piace a te, e non quello che piace a lui (che poi a te immancabilmente farà schifo)non hai da chiedere "a te piace" o "tu cosa preferisci"..sia che si vada a cena, che al cinema, che ci si trovi davanti ad una vetrina..non hai da chiedere..e stop! fai quello che te pare e quando ti pare..e se non ti và di uscire stai a casa, e se vuoi tornare alle 7 lo fai..e se hai mal di testa ce l'hai davvero, e nessuno ti assilla, pensando che sia una scusa, mentre tu hai la testa in procinto di scoppiare..non sei obbligata a fare una fantastica serata in discoteca con le amiche, ed a seguire sfigatissima cena del sabato sera in casa con lui, magari dopo che tu ti sei tirata a bigolo davanti allo specchio, e nessuno ti può ammirare..non sei costretta a leggere i tuoi sms, più i suoi, di nascosto, per controllare se ti nasconde qualcosa..non hai patetimi e mancamenti quando stai tentando di chiamarlo da 48 ore filate e il suo cellulare dà le più svariate opzioni tra segreterie,numero inesistente e quant'altro, buttandoti nel baratro della disperassiù pensando che ti tradisca..non devi per forza sopportare menate e prediche e cazzate, sopratutto quando il tuo lui è più che altro un mix tra fratello e hobby, e vorresti che se ne stesse solo zitto..questo mix di anni di "morosaggine" mi hanno portato a capire che..l'unico uomo che riesco a sopportare 24 ore su 24, in ogni istante, è il mio marmocchio :D