Amici a 4 zampe

Post N° 63


ORMONI AGGIUNTI NELLE CARNI ANIMALI  Questi giorni sono stato un po' assente nel blog perchè ho iniziato ad aggiornare il sito. In questi periodi si sente molto parlare di ormoni nelle carni, e quindi ho deciso di pubblicare questo articolo.     Quali sono i rischi per la salute e il benessere degli animali?"Gli effetti sono diversi: gli ormoni di tipo steroideo influenzano la sfera sessuale degli animali alterandone le caratteristiche sessuali secondarie e causando squilibri endocrini che possono condurre anche alla castrazione e comunque gli animali trattati divengono incapaci di riprodursi. Le sostanze antitiroidee bloccano l'attività della tiroide e facilitano il deposito d'acqua nei tessuti ed il fenomeno conseguente più evidente è rappresentato dalla bistecca che, cuocendosi, si restringe. Per quel che riguarda le sostanze beta-agoniste, hanno una azione vasocostrittrice che ha dei riflessi molto importante sull'apparato cardio-respiratorio anche in considerazione degli alti livelli che vengono somministrati. L'ormone della crescita, infine, oltre a favorire l'accrescimento muscolare negli animali giovani ha un effetto positivo nell'aumentare produzione di latte, favorendo al contempo mastiti e affezioni podali (malattie alle unghie) che richiedono successive terapie con farmaci antibatterici".E quali sono i principali effetti sulla salute umana?"Per quanto riguarda gli ormoni steroidei gli effetti più importanti si traducono in disturbi della sfera sessuale. Ci sono in letteratura dati secondo cui bambini e bambine hanno avuto disturbi molto seri a seguito del consumo di carne contaminata con questi ormoni, quali ad esempio la comparsa molto precoce delle mestruazioni nelle bambine. Per quel che riguarda gli ormoni antitiroidei i pericoli sono più bassi perché non lasciano residui che hanno una vera e propria attività farmacologica. In questo caso, si tratta più che altro di una truffa merceologica perché si compra l'acqua pagandola come carne. I beta-agonisti, invece, hanno un effetto vasocostrittore e possono causare danni rilevante ad alcuni soggetti cardiopatici. Gli ormoni della crescita impiegati nelle bovine in lattazione, ormone che viene comunque metabolizzato, comportano un incremento del fattore di crescita insulinico fisiologico (IGF1) la cui presenza nel latte può aumentare. Le conseguenze di questo incremento sono oggetto di discussione scientifica. Le Autorità sanitarie americane le ritengono totalmente prive di rischi". Bisogna stare attenti a quello che mangiamo.