Amici a 4 zampe

Post N° 87


Nel giro di pochi giorni si sono volatilizzatiSPARITA UNA COLONIA FELINA Chi li accudiva ha un tragico sospettoFOLIGNO: iniziano addirittura a circolare volantini di denuncia al portone di ingresso del condominio. Nei palazzi del quartiere Prato Smeraldo stanno scomparendo gatti a ripetizione: almeno una ventina negli ultimi 10 giorni.La grande maggioranza si trovava all’ interno di una piccola ed improvvisata colonia nei pressi del parco del quartiere, custodita tra gli altri dalla signora Oria Balducci.Ma nell’ ultima settimana anche nelle abitazioni private si sono verificati casi anomali con gatti usciti la sera e alla mattina non più ritornati. La signora Oria fatica a nascondere le lacrime, da cinque anni ogni sera scendeva dal quinto piano del suo condominio e almeno una quindicina di gatti le venivano incontro: “ma in questi anni non era sparito un solo esemplare, ogni sera scendevo con le scatolette di carne mentre la mattina un altro signore mi aiutava dandogli le crocchette”. Era una vera e propria festa, per chi, come me, ama questi animali così innocenti che non hanno creato problemi a nessuno. Tra l’ altro c’era una piccola covata di esemplari di circa 3 mesi. Di loro nessuna traccia. Pochi metri più in la, al palazzo successivo abita la signora Rovena. Lei e suo marito hanno sistemato un volantino di denuncia della scomparsa del loro animale domestico: “ da mesi il mio gatto usciva la sera dal giardino e rientrava al mattino, dallo scorso lunedì non è più tornato”. A chi fa notare a questi signori che potrebbe trattarsi di semplice avvelenamento dopo qualche bonifica, insomma uno sfortunato incidente, rispondono senza indugi così: “abbiamo perlustrato tutto il quartiere arrivando fino alle sponde del fiume, non è stata rinvenuta nessuna carcassa. Il fatto è che secondo noi qualcuno ha preso i nostri gatti non certo per compagnia, vogliamo intercettare il fenomeno prima che dilaghi in maniera irreperibile. Ci sono regole da rispettare, non solo a tutela degli  animali, ma rispettose anche verso i residenti”. Nessuno fino ad oggi ha visto, come si teme, macchine che arrivano e caricano questi animali. Non ci sono prove e nessuno si azzarda a lanciare precise accuse, ma quando si chiede in giro chi possa aver compiuto un atto del genere, la paura dello straniero è immediata. Nel frattempo sono state avvistate associazioni ambientaliste, i residenti sperano in decisi controlli sull’ area. All’ angolo del quartiere rimane popolare rimane quel piccolo spazio di prato con crocchette e carne in scatola.