Inghilterra: Multa a chi fa ingrassare agli animali -Se un cane è troppo grasso di chi è la colpa? Non certo del povero animale. Ma forse dei proprietari sì. In Inghilterra c’è una sentenza che farà sicuramente discutere in tutto il mondo. Rusty, un bellissimo labrador di 9 anni, è un po’ sovrappeso: pensate che è arrivato a pesare ben 73 chilogrammi. Pesa come un essere umano adulto. I suoi proprietari sono stati multati per non averlo curato abbastanza e averlo fatto ingrassare così tanto.E’ stata la protezione animali londinese a rendere nota la situazione e a denunciare i due fratelli proprietari del labrador. Ovviamente, Rusty aveva gravi problemi dovuti al suo peso troppo esagerato. Non riusciva a stare a quattro zampe. Faceva due passi e si sdraiava al suolo perchè non aveva più il fiato per continuare a camminare. “Non riusciva ad alzarsi era terribile da vedere”: il veterinario che lo ha visitato è rimasto esterrefatto. Mai vista una cosa del genere. Ora i proprietari rischiano una multa salatissima. E il labrador una bella dieta dimagrante e un po’ di sano movimento.-La salute dei nostri amici a quattro zampe dipende in buona parte da ciò che mangiano e come i loro padroni hanno spesso problemi di obesità. Da una ricerca inglese della Chartered Society of Physiotherapy emerge che l'obesità è il primo problema dei cani inglesi. Obesi e sempre più pigri, i piccoli animali vengono coccolati con stuzzichini e croccantini piuttosto che con passeggiate o corse nei campi. E se il loro padrone sta tutto il giorno davanti alla televisione, ci stanno anche loro e si consolano mangiando.Una corretta alimentazione garantisce la crescita, la salute, la vivacità e persino la brillantezza del pelo del cane. È necessario , quindi, somministrare, in giusta quantità, ogni principio nutritivo. Per esempio, le proteine sono indispensabili al sostentamento, i grassi sono utili come fonte di energia (gli acidi grassi servono inoltre a mantenere il pelo e la cute splendente). Il calcio e il fosforo contribuiscono alla formazione delle ossa, infine, i carboidrati, le vitamine e i sali minerali sono indispensabili per una equilibrata alimentazione. -In commercio, si trovano una grande varietà di prodotti specifici, alcuni adatti ai cuccioli, altri agli adulti, croccantini, cibi in scatola per i pasti quotidiani, biscotti a forma di osso, ecc. Naturalmente si possono trovare in commercio anche prodotti light (a basso contenuto proteico) per cani obesi. Anche per i felini si trovano in commercio diversi tipi di cibo: umido o secco, specifico per gatti anziani, per patologie particolari, per i cuccioli e così via. Si consiglia comunque di leggere sempre l'etichetta, per conoscere la composizione percentuale degli elementi e la quantità da somministrare. Di solito la dose media consigliata è di 100 grammi per un gatto che pesa un chilo. Ma, attenzione, il cibo secco è più sostanzioso di quello umido e, quindi, è opportuno attenersi ai consigli presenti sulla etichetta. (vedi la tabella con il fabbisogno energetico in chilocalorie per chilo di peso).
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Inghilterra: Multa a chi fa ingrassare agli animali -Se un cane è troppo grasso di chi è la colpa? Non certo del povero animale. Ma forse dei proprietari sì. In Inghilterra c’è una sentenza che farà sicuramente discutere in tutto il mondo. Rusty, un bellissimo labrador di 9 anni, è un po’ sovrappeso: pensate che è arrivato a pesare ben 73 chilogrammi. Pesa come un essere umano adulto. I suoi proprietari sono stati multati per non averlo curato abbastanza e averlo fatto ingrassare così tanto.E’ stata la protezione animali londinese a rendere nota la situazione e a denunciare i due fratelli proprietari del labrador. Ovviamente, Rusty aveva gravi problemi dovuti al suo peso troppo esagerato. Non riusciva a stare a quattro zampe. Faceva due passi e si sdraiava al suolo perchè non aveva più il fiato per continuare a camminare. “Non riusciva ad alzarsi era terribile da vedere”: il veterinario che lo ha visitato è rimasto esterrefatto. Mai vista una cosa del genere. Ora i proprietari rischiano una multa salatissima. E il labrador una bella dieta dimagrante e un po’ di sano movimento.-La salute dei nostri amici a quattro zampe dipende in buona parte da ciò che mangiano e come i loro padroni hanno spesso problemi di obesità. Da una ricerca inglese della Chartered Society of Physiotherapy emerge che l'obesità è il primo problema dei cani inglesi. Obesi e sempre più pigri, i piccoli animali vengono coccolati con stuzzichini e croccantini piuttosto che con passeggiate o corse nei campi. E se il loro padrone sta tutto il giorno davanti alla televisione, ci stanno anche loro e si consolano mangiando.Una corretta alimentazione garantisce la crescita, la salute, la vivacità e persino la brillantezza del pelo del cane. È necessario , quindi, somministrare, in giusta quantità, ogni principio nutritivo. Per esempio, le proteine sono indispensabili al sostentamento, i grassi sono utili come fonte di energia (gli acidi grassi servono inoltre a mantenere il pelo e la cute splendente). Il calcio e il fosforo contribuiscono alla formazione delle ossa, infine, i carboidrati, le vitamine e i sali minerali sono indispensabili per una equilibrata alimentazione. -In commercio, si trovano una grande varietà di prodotti specifici, alcuni adatti ai cuccioli, altri agli adulti, croccantini, cibi in scatola per i pasti quotidiani, biscotti a forma di osso, ecc. Naturalmente si possono trovare in commercio anche prodotti light (a basso contenuto proteico) per cani obesi. Anche per i felini si trovano in commercio diversi tipi di cibo: umido o secco, specifico per gatti anziani, per patologie particolari, per i cuccioli e così via. Si consiglia comunque di leggere sempre l'etichetta, per conoscere la composizione percentuale degli elementi e la quantità da somministrare. Di solito la dose media consigliata è di 100 grammi per un gatto che pesa un chilo. Ma, attenzione, il cibo secco è più sostanzioso di quello umido e, quindi, è opportuno attenersi ai consigli presenti sulla etichetta. (vedi la tabella con il fabbisogno energetico in chilocalorie per chilo di peso).