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AUTOCONSAPEVOLEZZA MASCHILE

Post n°161 pubblicato il 17 Febbraio 2014 da giginosco

Bentrovati, un saluto affettuoso a tutti.

Beh, come stiamo messi ad autoconsapevolezza?
Le donne benino, probabilmente (non mi permetto di esprimere giudizi senza prima indossare un passamontagna), ma di certo noi uomini stiamo ormai su incollati con la saliva se,
come leggo, a Berlino "quattro donne tengono corsi teorici e pratici per aumentare l'autoconsapevolezza dei loro allievi, dopo aver sperimentato da coach che l'insicurezza nell'emisfero maschile dilaga".
Di certo i tedeschi sanno quello che fanno, anche se noi italiani li prendiamo in giro e un cucù non glielo facciamo mancare mai. E poi, in ogni caso, è sciocco mettersi tutti a fare i Bond, i James Bond: un po' di sana autoconsapevolezza maschile in più mica si butta via.
Studiamoci meglio l'offerta formativa, magari ne vale la pena.
Quattro donne tengono corsi teorici e pratici per aumentare l'autoconsapevolezza dei loro allievi.......
Inutile negarlo: l'uomo impiega decenni ad averne una quantità accettabile, mentre intanto soffre nel vedere le ragazze più bone che se la fanno con i tamarri autoconsapevoli, consapevolmente tamarri. Poi, appena ha faticosamente acquistato l'autoconsapevolezza tanto agognata, non fa in tempo a godersela che..... PAFF, la prima cilecca!
..... aumentare l'autoconsapevolezza dei loro allievi, dopo aver sperimentato da coach che l'insicurezza nell'emisfero maschile dilaga.
E grazie che l'insicurezza dilaga.
Fatta la prima cilecca, il malcapitato ci prova pure a non farsene un problema, dicendosi che può capitare a tutti. Ogni volta, però, che indaga cautamente tra gli amici, buttando lì un riferimento casuale da cui non si capisca quello che è successo (illuso!), trova sempre dall'altra parte Rocco, i suoi fratelli, i suoi cugini e pure i suoi vicini di pianerottolo. Soprattutto quelli  un po' più in là con gli anni, stronzi millantatori!
Purtroppo siamo in un periodo di transizione, l'ha detto pure uno psicologo su rai due, l'altro giorno. Le donne sono diventate più aggressive ed esigenti, stronze pure loro, e i ruoli dei sessi stanno man mano..... stanno man mano.....
Ehi, aspetta un attimo, in che senso "dopo aver sperimentato da coach"?
Ecco perché non ci sono percentuali e statistiche, nella presentazione del corso:  non hanno commissionato l'indagine ad un istituto demoscopico, ma hanno sperimentato proprio loro personalmente.
E pure parecchio, mi viene da pensare, perché se affermano con certezza che l'insicurezza maschile "dilaga", vuol dire che non si sono fermate alle prime impressioni negative, ma hanno insistito finché non si sono convinte che un intervento correttivo a monte fosse assolutamente necessario.
Ottanta euro a lezione, però, mi sembra un prezzo un po' sospetto.
Sarà che con quella cifra io ci pago quattro lezioni di piano a mia figlia, e mi avanzano pure i soldi per due margherite da asporto, ma mi cominciano a venire seri dubbi sul fatto che queste docenti siano abilitate all'insegnamento.
Uhm.....
Per caso qualcuno sa cosa significa coach in tedesco?
Per andare tranquilli a Berlino non basta scaricare Trip Advisor sullo smartphone e comprare la guida Lonely Planet, ma bisogna informarsi anche su queste sfumature, perché mica stiamo andando a vedere la Porta di Brandeburgo.
Sarebbe una beffa, no?
Uno parte per la Germania tutto contento, sicuro di andare ad aumentare la propria autoconsapevolezza maschile, pensando "ma sì, crepi l'avarizia chi se ne frega dei soldi? E' una cosa importante e non ha neanche controindicazioni, posso prenderne quanta ne voglio senza ricetta ed evito pure la solita figura di merda con la farmacista bona", e invece cosa gli succede?
Che, dopo essere finito in una retata della temibile polizia tedesca, torna in Italia senza neanche quel po' di autoconsapevolezza che aveva prima. Al suo posto, un timbro rosso indelebile PUTTANIEREN sulla carta d'identità.
E vaglielo a spiegare a quei pettegoli dell'ufficio anagrafe, poi.

 
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