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MA L'OMOSESSUALITA' E' UN PECCATO OPPURE NO???


Durante la Celabrazione liturgica della Santa Messa i fedeli recitano questa formula:"Confesso a Dio Onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia gravissima colpa"Ciò detto va da sè che per un cattolico, quindi, si può commettere peccato non solo con le opere (le vere a proprie azioni) ma anche attravero i pensieri, le parole e le omissioni.Questa triade è detta "Mea culpa" ed esisteva già dai tempi della messa gregoriana che recitava: "quia peccavi nimis cogitatione verbo et opere" Ma quali pensieri, parole, opere e omissioni sono peccati?Succede spesso che quando qualcuno dice che l'omosessualità è un peccato riceve spesso opposizioni e le più frequenti sembrano essere queste risposte:1) che non è vero che nella Bibbia è scritto che l'omosessualità è peccato;2) che il fatto che nella Bibbia ci sia scritto che l'omosessualità è un peccato non conta nulla perchè cià è scritto soltanto nel vecchio testamento che non vale più nulla perchè dalla venuta di Gesù conta solo il vangelo in quanto Gesù ha fatto nuove tutte le cose;3) Che Gesù non ha mai detto che l'omosessualità è un peccato e che basta amarci.Allora, cerchiamo di dare qualche risposta a queste obiezioni che ovviamente, come vale per tutti gli altri articoli pubblicati in questo blog, non è da intendersi come verità assoluta ma solo come un punto di riflessione e che resta sempre il principio secondo cui ognuno è libero di peccare o non peccare senza dover essere sottoposto al giudizio di altri uomini, sia e sopratutto per il libero arbitrio, che è stato dato da Dio stesso, e anche perchè, chi per un motivo e chi per un'altro, siamo tutti peccatori.     1) è scritto più volte nella Sacra Bibbia (che è la parola di DIO) che l'omosessualità è un peccato, e affinchè questa risposta (alla prima obiezzione sopra-riportata) sia confermata dai fatti riportiamo, in questo articolo, alcuni brani della Bibbia;2)  non è assolutamente vera l'obiezione secondo cui nella Bibbia è scritto che l'omosessualità è un peccato solo nell'Antico Testamento, infatti è riportato più volte e in diversi brani anche nel Nuovo Testamento (come vedremo in brani bibblici citati in quest'articolo) e, in ogni caso, non è neanche vera la teoria sostenuta da alcune persone che il Nuovo Testamento ha sostituito il vecchio. Chi sostiene queste teorie è evidente che si tratta di persone che, oltre a non essere probabilmente dei cattolici che frequentano regolarmente le messa e i Sacramenti (confessione e Comunione) altrimenti conoscerebbero meglio le Scritture, si fanno grandi conoscitori ed esperti delle Sacre Scritture senza neanche leggerle o avere in casa una Bibbia. Cerchiamo ora di spiegare il perchè il nuovo testamento non ha sostituito il vecchio, altrimenti anche queste nostre affermazioni in risposta a tali obiezioni rischiano di passare per semplici affermazioni senza basi e prove. Iniziamo con il dire che è vero quello che si dice in merito al fatto che Gesù ha fatto nuove tutte le cose, ma non per questo ha eliminato il vecchio testamento, anzi lo ha reso vero nel senso che nel vecchio testamento vi erano scritte molte cose riguardo alla venuta del Salvatore e della sua missione che avrebbe fatto durante la Sua vita terrene, ebbene se Gesù non si fosse incarnato e fatto uomo allora sì che il vecchio testamento restava solo qualcosa di scritto ma mai avvenuto, Gesù, invece, ha realizzato nella Sua preziosissima vita quello che su di Lui era stato scritto prima della Sua venuta, crocefissione compresa. Basti pensare che, come si legge nel vangelo di Luca (che è nuovo testamento) nel capitolo 2 dal versetto 25 al versetto 35, dopo la nascita di Gesù quando San Giuseppe e Maria lo portarono al tempio, un uomo di nome Simeone, mosso dallo Spirito Santo, disse a Maria: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di con­traddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». (Lc 2,25-35). Sono parole pittosto forti per una neo-mamma sentirsi dire che "a causa" del proprio figlio una spada trafiggerà la propria anima. Le parole usate da Simeone in realtà si trovano nel vecchio testamento ed erano state dette 33 anni prima della nascita di Gesù (quindi nel vecchio testamento). E' Gesù con la Sua vita che realizza le scritture che si trovano nell'Antico Testamento. Qualcuno potrebbe ancora obiettare che Gesù ha detto altre cose... senza dire cosa.... ed ecco noi vi riportiamo un brano del vangelo di Marco su cosa proprio lo stesso Gesù ha detto in merito alla Sua missione riferendola alle antiche scritture (il vecchio testamento): "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento";"Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio (antico testamneto). Ma io vi dico: (nuovo testamento) chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: «Stupido», dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: «Pazzo», sarà destinato al fuoco della Geènna. (prima per essere sottoposti al giudizio bisognava uccidere il fratello (opere), adesso, invece, Gesù ci dice che basta solo irritarsi o dire solamente stupido (parole) al fratello per essere sottoposto al giudizio)e ancora:"Avete inteso che fu detto: (antico testamento) Non commetterai adulterio. 28Ma io vi dico: (nuovo testamento) chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore." (Preticamente per l'Antico Testamento per commettere adulterio bisognava compiere un'azione (opere) adesso con il Nuovo Testamento basta solo pensarlo (pensieri).e ancora:"Fu pure detto: (antico testamento) «Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto del ripudio». Ma io vi dico: (nuovo testamneto) chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio." In pratica nell'Antico Testamento era possibile, per le leggi in vigore a quel tempo (leggi fatte dall'uomo e non da Dio), poter ripudiare la propria moglie a causa di un tradimento subito ma dal Nuovo Testamento "chiunque ripudia la propia moglie la espone ad adulterio" tranne per le unioni illeggittime. Da un'attenta analisi significa questo: se da una parte continua ad esserci il peccato di adulterio commesso (in questo caso) dalla donna che resta peccato anche nel Nuovo Testamento, dall'altra parte diventa anche peccato ripudiare la propria moglie in quanto l'adulterio ricevuto da parte della moglie non scioglie il matrimonio che agli occhi di DIO resta valido, quindi se la donna ha fatto peccato di adulterio (classificato nei peccati di opera) l'uomo ripudiando la propria moglie commette anche lui un peccato di omissione, nel senso che omette di fare ciò che deve, ossia continuare a tenere la propria moglie con sè e perdonarla come Gesù ci ha dato l'esempio. Ma non è finita... infatti Gesù stesso parlando di ciò ha detto: "eccetto il caso di unione illegittima" quindi chi ha rapporti sessuali fuori dal matrimonio commette peccato, ma Gesù, sempre in questo stesso brano, ha anche detto un'altra cosa: "chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio." Ed ecco, allora, che il matrimonio non si può sciogliere con l'adulterio... anzi è indissolubile. Sembra chiaro, allora che ciò che la Chiesa Cattolica professa in merito al matrimonio e ai rapporti sessuali trova pieno fondamento nelle sacre Scritture... e guarda caso... proprio nel Nuovo Testamento... e ancora di più... prorpio nelle parole di Nostro Signore Gesù Cristo).Ecco come Gesù ha dato, usando le Sue parole  "pieno compimento alla legge".Potete verificare voi stessi le parole sopra citate tratte da un brano del vangelo di Matteo capitolo 5 dal versetto 17 al versetto 37 (Mt 5,17-37) In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli" (Mt 5,18-19)  3) In merito alla terza opposizione che si sente spesso dire per giustificare l'omosessualità e non definirla come peccato, Gesù non ci ha detto che basta amarci e ogni cosa che facciamo va bene ma ha detto, riferendosi ad una donna presentata come una peccatrice che gli sono rimessi i peccati perchè ha tanto amato:  "Ed ecco, una donna che era in quella città, una peccatrice, saputo ch’egli era a tavola in casa del Fariseo, portò un alabastro d’olio odorifero; e stando a’ piedi di lui, di dietro, piangendo cominciò a rigargli di lagrime i piedi, e li asciugava coi capelli del suo capo; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l’olio. Il Fariseo che l’avea invitato, veduto ciò, disse fra sé: Costui, se fosse profeta, saprebbe chi e quale sia la donna che lo tocca; perché è una peccatrice. E Gesù, rispondendo, gli disse: Simone, ho qualcosa da dirti. Ed egli: Maestro, di’ pure. Un creditore avea due debitori; l’uno gli dovea cinquecento denari e l’altro cinquanta. E non avendo essi di che pagare, condonò il debito ad ambedue. Chi di loro dunque l’amerà di più?  Simone, rispondendo, disse: Stimo sia colui al quale ha condonato di più. E Gesù gli disse: Hai giudicato rettamente. E voltosi alla donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa tua, e tu non m’hai dato dell’acqua ai piedi; ma ella mi ha rigato i piedi di lagrime e li ha asciugati co’ suoi capelli. Tu non m’hai dato alcun bacio; ma ella, da che sono entrato, non ha smesso di baciarmi i piedi. Tu non m’hai unto il capo d’olio; ma ella m’ha unto i piedi di profumo. Per la qual cosa, io ti dico: Le sono rimessi i suoi molti peccati, perché ha molto amato; ma colui a cui poco è rimesso, poco ama." ( Vangelo di Luca 7:37-47).  Ma nel vangelo di Giovanni, Gesù, riferendosi ad un'altra donna, ha anche detto: "Và e non peccare più": "In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei". E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi. Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed essa rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù le disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più". (Gv 8,1-11).  BENE !!!Adesso che abbiamo fatto le opportune e necessarie premesse per rispondere ad eventuali obbiezioni, già sentite molte volte, andiamo a vedere cosa è scritto davvero nella Sacra Bibbia in merito all'omosessualità. (Genesi 2:24)“Non avrai relazioni carnali con un uomo, come si hanno con una donna” (Lev. 18:22). “Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento” (Romani 1:24-28). 1 Corinzi 6:10: “Non v'ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio.”Il verso 11 continua: “E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo...” “Nessuno, quando è tentato dica: «Io sono tentato da Dio», perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno. Ciascuno invece è tentato quando è trascinato e adescato dalla propria concupiscenza. Poi quando la concupiscenza ha concepito, partorisce il peccato e il peccato, quando è consumato, genera la morte” (Giacomo 1:13-15).“Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all'Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro Dio che perdona largamente” (Isaia 55:7),“Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni... Poi venite, e discutiamo, dice il Signore: Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana” (Isaia 1:16-18).  Ecco, molti potrebbero anche fare (una quarta) obiezione e dire che la Bibbia va interpretata, ed è verissimo, ma chi la interpreta sono i Ministri che Dio ha chiamato e se anche questo potesse essere oggetto di obiezioni allora costatiamo i fatti e cioè che nella Bibbia da nessuna parte è scritto in maniera favorevole in merito all'omosessualità e quindi chiediamo a chiunque voglia di farci sapere dove nella Bibbia è scritto positivamente in merito all'omosessualità e lo pubblicheremo.