Il mio piccolo mondo

8 marzo 1908/8 marzo 2012


Era il 1908 quando a New York un gruppo di operaie di un’industria tessile decise di scioperare come protesta contro le condizioni terribili in cui si trovavano costrette a lavorare.Lo sciopero proseguì per dei giorni ma proprio l’8 marzo il proprietario decise di bloccare tutte le porte della fabbrica al fine di impedire che le stesse operaie ne uscissero.Un incendio arse vive tutte le 129 donne che semplicemente volevano migliorare la propria qualità lavorativa.129 donne, tra cui anche delle italiane, che cercavano di migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie.129 donne che hanno lasciato i loro figli, i loro mariti, i loro affetti solo per voler essere trattate con umanità …Fu così che questa data assunse nel tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.L’8 marzo non è una festa ma un altro giorno “ della memoria “ da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.Personalmente non ho mai festeggiato la Festa della Donna, forse solo una volta molti anni fa andando a cena fuori con delle amiche trovando tutto molto squallido …. Festeggiare cosa? Una tragedia? La scomparsa di chi ha avuto il coraggio di ribellarsi? La morte ha fatto business!Ma gli auguri comunque li voglio fare … siamo donne 365 giorni l’anno, chi nasce “ femmina “ lo resta per tutta la vita!Che siamo più forti caratterialmente oramai è risaputo, la nostra fragilità sappiamo domarla …Il mio pensiero va a tutte le donne che soffrono in silenzio, che combattono ogni giorno sul lavoro, in famiglia, per i figli. A quelle donne che indossano una maschera e ti dicono “ Va tutto bene” ma nel cuore hanno l’inferno!A quelle donne che hanno il coraggio di continuare il cammino da sole, perché hanno capito che a volte la solitudine è il male minore e che non hanno bisogno di un uomo al proprio fianco se questi è un uomo sbagliato …A quelle donne che ti regalano sempre un sorriso, anche se ferite …A tutte noi che guardiamo avanti con la forza di un leone …AuguriSimonetta