Armonia

Ortica : proprietà e benefici !


 
 La povera ortica ha una cattiva fama immeritata, infatti i saggi contadini sanno che il terreno migliore e più ricco è là proprio dove cresce l’ortica (e suggeriscono di prendere qualche pugno di quella terra per arricchire i vasi in cui si vogliono far crescere i fiori). I botanici ci insegnano che è una pianticella che ha in sè qualcosa di magico: i suoi peli orticanti emettono e iniettano un veleno ricco di acido formico e di enzimi, abbastanza simile al veleno di certi serpenti. Le virtù dell’ortica erano già conosciute e apprezzate nell’antichità. Ne ha scritto Plinio: ai suoi tempi molti erano convinti che, mangiando ortiche, si sarebbero preservati dalle malattie per tutto l’anno; nella sua Storia Naturale cita ben 61 rimedi all’ortica. Secondo Galieno i semi, ma soprattutto le foglie, hanno il potere di guarire piaghe e ulcere. Dioscoride sosteneva invece che il seme di ortica, bevuto con il vino cotto, eccita al gioco dell’amore. Oggi utilizzata industrialmente per estrarre la clorofilla, di cui è molto ricca, l’ortica contiene alte percentuali anche di nitrato di potassio e di tannino: ha in sè inoltre una sostanza istaminica e sali minerali in abbondanza, soprattutto ferro. C’è chi, mettendo in terra impianti di pomodori melanzane cavoli o meloni, sul fondo della buchetta mette rami di ortica in abbondanza, per dare ricchezza e nutrimento agli ortaggi. Lasciata crescere accanto alle erbe aromatiche, l’ortica ne arricchisce il contenuto di oli essenziali, e tiene lontane le altre infestanti. Con un mazzolino di punte d’ortica, raccolte in primavera (con i guanti, anche se tenerissime quasi non pungono), si possono fare cento cose, anche in tavola. Si mangia come gli spinaci, è efficace per fermare le emorragie , un tampone di cotone imbevuto di succo d’ortica è più efficace dell’acqua fredda e addirittura dello stesso cotone emostatico. Se i capelli minacciano di cadere, è preziosa una lozione a base di alcool, acqua, glicerina e estratto di foglie d’ortica. Ricetta per i capelli deboli a base d’ortica Lasciare per mezz’ora 100g di foglie d’ortica sminuzzate in poco meno di un litro d’acqua e mezzo litro d’aceto, poi filtrare e passare sulla radice dei capelli, dopo averli lavati, un batuffolo di cotone impregnato in questo liquido. Frizionare e aspettare 10 minuti, poi risciacquare con tutto il liquido rimasto. Questa cura, sembra, sopprime anche la forfora. Secondo alcuni erboristi l’ortica è efficace nel trattamento del diabete: il decotto di un pugno di foglie in un quarto di litro d’acqua per tre minuti, da prendere tre volte al giorno, fa abbassare sensibilmente il tasso di glucosio.