Poesia

ATTILIO BERTOLUCCI...


PAGINA DI DIARIO A Bologna, alla Fontanina,Un cameriere furbo e lisoSenza parlare, con un sorrisoAprì per noi una porticina. La stanza vuota e assolata davaSu un canalePer cui silenziosa, uguale,Una flotta d'anatre navigava. Un vino d'oro splendeva nei bicchieriChe ci inebriò,L'amore, nei tuoi occhi neri,Fuoco in una radura, s'incendiò. Attilio BertolucciTre quartine per Bertolucci in questa famosa poesia...le prime due a rime incrociate (ABBA- ABBA); l'ultima a rime alternate (ABAB); la prima quartina è metricamente rigorosissima e formata di quattro novenari(verso di nove sillabe) che danno il tempo alla composizione...il primo verso mi pare sia un novenario trocaico(con gli accenti principali sulla terza e ottava sillaba) ma non mi azzarderei oltre, la mia competenza è limitata e la memoria è quello che è....(e poi mi sta salendo il caffè....!!). (Sto bevendo il caffè...). Al di là della mera disquisizione tecnica, non è suggestiva l'immagine che il poeta ci da..?!? Un cameriere liso, una stanza vuota e assolata, la "flotta" di anatre....Chiudo gli occhi e mi sembra di sentire il sapore di quel vino bianco (d'oro), nell'aria il profumo della primavera e nei tuoi occhi neri la passione che si accende.........