Tra Sogno e Follia

E ancora rialzarsi


Percorsi il sentiero di vita Ritrovando brandelli di cuore Sparsi tra le spine di infinite rose E tristemente li raccolsi. E accarezzandoli uno ad uno Li strinsi forte al petto Mentre intanto attorno a me Il giorno si faceva sempre più spazio E il sole pallido si alzava dietro me In mezzo a nubi minacciose Continuai il mio faticoso cammino Il mare in tempesta Da troppo tempo tormentava Le rive della mia vita E ad ogni ondata Portava via con sé Un po’ del mio coraggio Ma ad un certo punto Qualcosa rapì la mia attenzione, un minuscolo fiore candido alzava per la prima volta il suo capino e piano piano si addentrava nel mondo Ancora ignaro dei mille pericoli che lo attendevano alzava ingenuo i suoi petali al sole abbracciando con infinita fiducia tutto il creato E solo in quel momento alzai i miei occhi al cielo e per l’ennesima volta mi rialzai gridando il mio si alla vita Ishak