mi sento confinatodalla mia stessa ondalasciando una scia biancaper tutto il perimetro che la circonda-o-dentro un vuoto incontrollabileche mi mescola vorticosamentelasciando il tempo di pensarea quanta acqua ci possa stare-o-diventando io stesso pupazzoalla mercé di un mare un pò pazzoche giorno dopo giornomi alimenta tutt'intorno-o-rendendomi schiavodel suo stesso mantellomi sono inchiodatousando un magico martello-o-é un vuoto unicoper colui che non sta ad ascoltareé l'assenza del tuttoa colui che non vuol guardare-o-isolandomi nel mio mondoche inizia in mezzo al maremi allungo a raccoglier conchigliecospargendomi del loro sale-o-ma quando arriverò a rivalascio che la sabbia mi trasmetta il suo calorementre assaporo il raccolto di una vita salatapassata cercando un'onda mai dimenticata
l'onda...
mi sento confinatodalla mia stessa ondalasciando una scia biancaper tutto il perimetro che la circonda-o-dentro un vuoto incontrollabileche mi mescola vorticosamentelasciando il tempo di pensarea quanta acqua ci possa stare-o-diventando io stesso pupazzoalla mercé di un mare un pò pazzoche giorno dopo giornomi alimenta tutt'intorno-o-rendendomi schiavodel suo stesso mantellomi sono inchiodatousando un magico martello-o-é un vuoto unicoper colui che non sta ad ascoltareé l'assenza del tuttoa colui che non vuol guardare-o-isolandomi nel mio mondoche inizia in mezzo al maremi allungo a raccoglier conchigliecospargendomi del loro sale-o-ma quando arriverò a rivalascio che la sabbia mi trasmetta il suo calorementre assaporo il raccolto di una vita salatapassata cercando un'onda mai dimenticata