Mi sono immerso, perso o disperso nell’universo di un mondo sommerso che volta le spalle al diverso e a tutto quello che non ritiene giusto anche se ingiusto...e allora avanti, benpensanti, perdonatemi se stento ma non sono ancora riuscito, basito, a leggere il libro della mia vita nel modo corretto, l’ ho riletto e l’ho rigirato, l’ho annusato ma non l’ho ancora firmato perché sono ancor giovane e non riesco a capire, sentire, palpare e riprovare ma nada, sto figlio di puttana si nasconde in una tana scavata dalla fame di un uomo senza nome che deluso e scornato ho pensato che forse non era il suo libro, limitato, in questo mondo ostile che ti spacca le palle perché non desideri un biscotto fatto di carta stampata all’ingrosso, come se tutti noi fossimo dei maiali che dobbiamo vivere sempre nello stesso pozzo, cazzo, ci vorrebbe un’illuminazione, letta per caso in un supermercato o detta dal primo coglione che nessuno aveva mai notato, visto per strada e vestito diverso in un mondo perverso che regala diamanti sputando sulla vita di un infante, che ti srotola tappeti rossi in nome dei santi, più o meno innocenti quando qualche d’uno li vede, ma figli di satana all’ombra di una fede macchiata, rubata, rinnegata e ovunque usata…!
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Mi sono immerso, perso o disperso nell’universo di un mondo sommerso che volta le spalle al diverso e a tutto quello che non ritiene giusto anche se ingiusto...e allora avanti, benpensanti, perdonatemi se stento ma non sono ancora riuscito, basito, a leggere il libro della mia vita nel modo corretto, l’ ho riletto e l’ho rigirato, l’ho annusato ma non l’ho ancora firmato perché sono ancor giovane e non riesco a capire, sentire, palpare e riprovare ma nada, sto figlio di puttana si nasconde in una tana scavata dalla fame di un uomo senza nome che deluso e scornato ho pensato che forse non era il suo libro, limitato, in questo mondo ostile che ti spacca le palle perché non desideri un biscotto fatto di carta stampata all’ingrosso, come se tutti noi fossimo dei maiali che dobbiamo vivere sempre nello stesso pozzo, cazzo, ci vorrebbe un’illuminazione, letta per caso in un supermercato o detta dal primo coglione che nessuno aveva mai notato, visto per strada e vestito diverso in un mondo perverso che regala diamanti sputando sulla vita di un infante, che ti srotola tappeti rossi in nome dei santi, più o meno innocenti quando qualche d’uno li vede, ma figli di satana all’ombra di una fede macchiata, rubata, rinnegata e ovunque usata…!