Andate e Ritorni sulla linea della rete..in quella laguna che permette scambi all’apparenza vagheggianti , sostenutidalla Fantasia dalle Esperienze da unaFollia che ogni tanto molla le briglie**Isole**La notte è stata piccola e piena di voci, la spiaggia è ancora umida. La signora fumacigarillos alla menta, aspira senza fretta e poi fa nuvole di fumo che la brezza le restituisce in faccia, sorride appena per ringraziare il cameriere, riporta lo sguardoverso il mare e riprende a nuotare. E'un'isola nel mattino. Ordino un caffè e penso che stai guardando un altro mare... e dove lasci le due fette di melone , parentesi tonde e dolci tra cui sognare un'estate da favola? hanno il colore dell'insipida zucca ma portano il profumo della stagione più vibrante. La signora le avvicina e le allontanaa seconda di quanto è grande il sogno, spera che il cameriere non l'assimili ad una folle turista di quelle pittoresche ed esigenti......e restando signorane assapora la seconda affinchè il sogno inizi e non abbia mai fine. Avvia una fantasia frequente: chi buttare giù dalla torre? chi ha portato ansia mistificandosi per risolutore degli affanni oppure la levatrice che alla mia nascita avrebbe potuto prender ferie? il corteo là sulla torre si fa affollato quindi meglio affacciarsi ad un sogno più impossibile : un portone, un atrio buio, laggiù un cancello serrato dà su un cortile soleggiato......impossibile frenarsi e non avvicinarsi e non godere della stupefacente vista del giardino interno, eden fiorito fontane zampillanti aiuole ordinate, quasi dipinto nella sua perfezione.E il cancello cede e inoltrarsi è facile quanto doloroso ...perchè è un sogno disabitato ....... e da soli si sogna amaramente.Ma la seconda fetta di melone non c'è più... la speranza di un nuovo sogno popolato resta come il papillon del cameriere che solerte serve ai tavoli ....
ANDATE E RITORNI
Andate e Ritorni sulla linea della rete..in quella laguna che permette scambi all’apparenza vagheggianti , sostenutidalla Fantasia dalle Esperienze da unaFollia che ogni tanto molla le briglie**Isole**La notte è stata piccola e piena di voci, la spiaggia è ancora umida. La signora fumacigarillos alla menta, aspira senza fretta e poi fa nuvole di fumo che la brezza le restituisce in faccia, sorride appena per ringraziare il cameriere, riporta lo sguardoverso il mare e riprende a nuotare. E'un'isola nel mattino. Ordino un caffè e penso che stai guardando un altro mare... e dove lasci le due fette di melone , parentesi tonde e dolci tra cui sognare un'estate da favola? hanno il colore dell'insipida zucca ma portano il profumo della stagione più vibrante. La signora le avvicina e le allontanaa seconda di quanto è grande il sogno, spera che il cameriere non l'assimili ad una folle turista di quelle pittoresche ed esigenti......e restando signorane assapora la seconda affinchè il sogno inizi e non abbia mai fine. Avvia una fantasia frequente: chi buttare giù dalla torre? chi ha portato ansia mistificandosi per risolutore degli affanni oppure la levatrice che alla mia nascita avrebbe potuto prender ferie? il corteo là sulla torre si fa affollato quindi meglio affacciarsi ad un sogno più impossibile : un portone, un atrio buio, laggiù un cancello serrato dà su un cortile soleggiato......impossibile frenarsi e non avvicinarsi e non godere della stupefacente vista del giardino interno, eden fiorito fontane zampillanti aiuole ordinate, quasi dipinto nella sua perfezione.E il cancello cede e inoltrarsi è facile quanto doloroso ...perchè è un sogno disabitato ....... e da soli si sogna amaramente.Ma la seconda fetta di melone non c'è più... la speranza di un nuovo sogno popolato resta come il papillon del cameriere che solerte serve ai tavoli ....