JAMATA

Giappone (serie 8) KOUYOU 


   Mi guardo intorno, le foglie cadute dagli alberi e spazzate via dal vento mi fanno ricordare la parola " KOUYOU". In Giappone e' un momento atteso dell'anno quando le foglie diventano rosse prima di cadere. I giapponesi organizzano delle vere e proprie spedizioni per assistere a questo evento, e tornano a casa con molte foto. E' un tipico argomento di conversazione, come da noi il tempo. Anche nella mia citta' vi erano due o tre bei posti dove la gente si ritrovava per guardare gli alberi. I giapponesi amano la natura. Una volta sono andato ad un seminario di un tal Prof. Miller se non sbaglio. Lui era nato in USA ma era emigrato in Giappone da giovane e si era trovato talmente bene che aveva deciso di rimanerci. Aveva ottenuto la cittadinanza e per questo motivo aveva dovuto abbandonare quella americana: la cittadinanza giapponese e' unica, se ce l'hai non puoi averne altre. Deve essere stato un tipo molto in gamba perche' aveva ottenuto una cattedra all 'Universita' di Kyoto. La padronanza della lingua era impeccabile.....anche i giapponesi rimanevano stupiti....sembrava che dovessero imparare da lui. Era li che ci spiegava lo spirito del Giappone e dei giapponesi. Cosa c'entra con il Kouyou?? Beh lui disse una cosa che ancora risuona nella mia mente. Descriveva l'amore e la passione dei giapponesi per la natura, ci raccontava degli HAIKU, le composizioni poetiche tipiche dove la natura era in primo piano. Descriveva l'ossessione quasi maniacale che i giapponesi avevano per fotografare la natura nei suoi minimi dettagli. Per spiegare gli HAIKU a noi Gaijin disse: "in genere la poesia nelle altre tradizioni culturali puo' prendere spunto anche dalla natura, ma in genere dietro si cela sempre un messaggio. In poche parole in occidente il poeta direbbe: "guarda la natura e capirai che......". Nella tradizione degli Haiku invece esiste solo la prima parte: "Guarda la natura....e BASTA!!"Ja Mata