Non essere ossessionato dallla nascita e dalla morte. Tutto e' in trasformazione. Allan Watts diceva che gli esseri umani ARBITRARIAMENTE definiscono nascita, il momento in cui un piccolo corpo esce dal grembo di un altro grande corpo; la morte e' quando un corpo smette di interagire con l'ambiente circostante e con gli altri corpi, nel modo in cui NOI (i corpi ancora viventi) ci aspettiamo. Nascita e morte sono solo concetti della mente umana.....in realta' non esistono. Nel Buddhismo un respiro che viene e' chiamato "nascita", un respiro che va e' chiamato "morte".COme nella foto, la morte arriva sempre assieme ad una nascita, e vicevera, una nascita arriva sempre laddove c'e' una morte.Ja Mata