jazzando

Incantati nel giardino


Se c'è un'espressione che puntualmente mi irrita è:Te l'avevo detto!Ma in questo caso non mi dispiace irritare colui a cui questa espressione sarebbe direttaQuesto ragazzo ha cuore, quella timidezza che cela terreni fecondi concimati a sensibilità e talento, che verrebbe voglia di sdraircisi sopra e respirarne a pieni polmoni  profumi intensiOggi che ne leggo sulla stampa nazionale, mi dico che a volte ci prendo...Lo conobbi a casa di un'amica comune, anch'essa musicista, timidissimo dietro i suoi occhiali, ma con una dolcezza che le lenti malcelavano, in bilico in questo mondo che ti impone infiniti sacrifici, rinunce, e tanta perseveranza Quando ne parlai mi si rispose che era troppo "intortato" in geometrie "Hancockiane" (m'hai detto niente)...Comprendo benissimo che la produzione artistica è spesso condizionata dai ritorni economici e che osare con un giovane implica sempre un rischio, ma non furono giovani anche i più grandi?Siamo sempre alle solite, adoriamo tutto quello che arriva, ma non apprezziamo e sosteniamo spesso quello che già c'è, in fuga non ci sono solo i giovani ricercatori in questo Paese, ma già da tempo anche i musicisti Jazz, approdano in altri lidi, dove non solo il Jazz, ma la cultura nella sua totalità, occupa posizioni di gran lunga maggiori che da noi.E' il solito italico provincialismo, unito alla pigrizia mentale che ci porta ad osannare artisti che ci appaiono, di più facile fruizione e di introiti immediati.Ora leggo che suonerà con MarsalisBravo Claudioti abbraccio idealmenteTHE ENCHANTED GARDEN - Claudio Filippini TrioTrack 4. Flying Horses 4.15 (C. Filippini) © & (p) 2011 KEPACH Music S.r.l. Claudio Filippini: Un prodigio del Jazz