L'Associazione di Volontariato "A Roma Insieme" è impegnata da quindici anni con le donne del carcere romano di Rebibbia e con i loro figli, che fino all'età dei tre anni condividono con le madri la dura esperienza della detenzione.Obiettivo dell' Associazione è che nessun bambino varchi più la soglia di un carcere e per realizzarlo lavora su due fronti. Da un lato, promuove e realizza una serie di attività concrete, volte a ridurre i danni della carcerazione sui bambini ed aiutare le madri a gestire il rapporto con i propri figli durante la detenzione, collaborando con la Direzione dell'Istituto penitenziario e il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Dall'altro, l'Associazione si muove per sensibilizzare l'opinione pubblica organizzando incontri, dibattiti, convegni, mostre... e per sollecitare risposte adeguate da parte delle Istituzioni sia locali che nazionali.Dal 2005 si è fatta promotrice di una proposta di legge di modifica della normativa vigente - supportata da una campagna di raccolta firme - presentata ai parlamentari nelle ultime tre legislature, allo scopo di rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione dell'obiettivo.I volontari e le volontarie di "A Roma, Insieme" ogni sabato, dal 1994, trascorrono un'intera giornata fuori dal carcere con i bambini e le bambine del Nido di Rebibbia, in spazi aperti (al mare, in montagna, in case di campagna, nei parchi cittadini...) per offrire loro momenti di gioco e di scoperta.Per i piccoli ospiti del carcere l'Associazione organizza feste per i loro copmpleanni con musica, regalo e torta, e per le occasioni importanti dell'anno (Natale, Befana, Carnevale, Festa Internazionale delle Donne, ecc...)Uno sguardo particolare è anche rivolto ai bambini più grandi, che possono visitare le madri in carcere una volta al mese per l'intera giornata."A Roma Insieme", in collaborazione con altre Associazioni di Volontariato, organizza l'animazione nelle Aree Verdi (tre volte al mese) per favorire un clima più sereno all'incontro madre-bambino.Per le madri in carcere l'Associazione promuove una serie di conversazioni sui temi della salute, dell'alimentazione, del gioco, dei diritti e dei servizi socio-sanitari con esperti del settore, che mettono a disposizione la loro professionalità a titolo volontario.Ricca di questa articolata e complessa esperienza l'Associazione vuole sviluppare ed estendere le sue iniziative di solidarietà e d'impegno civile, per contribuire alla coesione sociale e al ben-essere dei singoli. Per questo abbiamo bisogno di tutti e di tutte, Sosteneteci!Nota personale:Io li ho visti i carceratini, ho passato con loro una giornata al lago anni fa. Fu una giornata indimenticabile che arricchì me, più che i piccoli.Sosteniamo questa iniziativa, facciamolo per i bambini ed anche per noi stessi.Chiunque fosse interessato, mi contatti per avere informazioni sulle modalità di sostegno.Io da stasera, ho la tessera di sostenitrice e mi sento meglio