jazzando

Un pezzo di Bjork può aiutare...


Sarà anche questo stramaledettissimo bisogno di analisi, di ricerca di un' illusoria perfezione che mi porta a continuare la mia strada.Di sicuro, la soddisfazione più grande rimane la ricerca.Diceva il mio amico donatore di libri, che la felicità è una dimensione personale, poichè la sua realizzazione diventa impossibile nell'ambito che ci circonda.Credo sia vero, poichè troppe condizioni devono verificarsi contemporaneamente per realizzare quell'humus necessario affinchè le nostre aspettative e i nostri sogni trovino compimento.L'impresa più difficile è essere davvero convinti di questo, tanto che una volta assodato masticato e digerito, riusciamo a sdrammatizzare gli eventi e a viverli esattamente per quello che sono, eventi appunto, momenti. Non appaia questa una visione superficiale o fatalista della vita.E' in realtà l'esatto contrario.Molta disciplina, molta palestra di umanità, può farci arrivare a questa condizione.Molti mollano, alcuni scelgono scorciatoie, altri continuano a sbatterci il muso e a curare i lividi.Ma questo in fondo è l'unico modo, cruento quanto si vuole, impietoso anche, per continuare a guardare quello che accade, riuscendo a portare la pellaccia a casa.Hyperballad  -   Bjork