sing sing sing

 


rimane il problema delle rifiniture.quando correvo tra i dilettanti, nel ciclismo, ero considerato un finisseur.mi fregava solo la mancanza di spirito agonistico ed il mio indulgere nei piaceri della vita mortale.adesso sono in surplace.in alto alla curva della pista di legno del velodromo.e studio la polvere residua sui pacchi dei cd e dei video.alleata con due poltrone ed un tavolo basso che non trovano collocazione sull'indaco del pavimento.una tattica scorretta mi sembra.quattro contro uno.per ora me ne resto in equilibrio quassł.ci ho meditato al barretto, poco fa.il cappuccino era caldo caldo.il danese soffice. e croccante di macinatura di mandorle.le chiacchiere che aleggiavano pigre. in questo sabato mattina pigro pure lui.