In a Silent Way

Post N° 134


Odissea, Libro Vigesimoterzo« Ormai la spada di ferro ha compiutoil dovuto lavoro della vendetta;ormai i dardi crudeli e la lanciail sangue dei perversi hanno versato.A dispetto di un dio e dei suoi marial suo regno e alla regina è tornato Ulisse,a dispetto di un dio e dei grigiventi e della furia di Ares.Nell'amore del letto condivisodorme l'illustre regina sul pettodel re, ma dov'è quell'uomoche nei giorni e notti dell'esilioerrava per il mondo come un canee diceva che Nessuno era il suo nome? »Jorge Luis BorgesGià, dov'è quell'uomo che siamo stati?Forse, mai come in questi versi è racchiuso il senso profondo, ed il fascino inesauribile di Ulisse: egli è ciascuno di noi, ed il suo viaggio è il nostro viaggio, quello che ciascuno di noi compie nella sua vita.Ma dov'è quell'uomo, che errava per il mondo come un cane?Ulisse è tornato a casa, finalmente: il viaggio è compiuto, il tepore e il conforto del talamo è riconquistato. Ma Nessuno, dov'è?Dov'è quell'uomo? E dove sono, io, ora?