ogni anno arrivo ad agosto quasi in ginocchio, a giugno poi la spia dell'autonomia carburante comincia a lampeggiare vistosamente... il mio metabolismo è così, ormai lo so, ed è ora che cominci a rellentare e a godermi la vita e i ritmi lenti che tanto amo. le serate con gli amici,il piacere di una lunghissima telefonata, le passeggiate in campagna, la musica, i libri, l'amaca , il dolce far niente privo della lieve puntura del rimorso e dei sensi di colpa. eppure, come tutti gli anni, non riesco a trattenermi dal buttarmi in qualche viaggio più o meno massacrante, con jet lag inverosimili , sbattimenti e fatiche che , per ritemprarle , mi ci vogliono 15 giorni. è il lato un pò contradditorio del mio carattere, cercare la tranquillità per poi non lasciarmi il tempo di godermela. quest'anno si avvera un sogno: vado in perù e non mi risparmio nemmeno il famigerato trekking sulle ande. spero solo di sopravvivere al mal di montagna ( si arriva quasi a 5000 metri e pare si debba masticare foglie di coca , bere the alla coca...sono perplessa , mica tornerò drogata eh? ) in qualunque caso se ne parla poi dal 1 agosto, per ora sono qui :o)e voi avete già dei programmi? avete dei sogni nel cassetto? un bacio a chi mi legge