arancione

il momento perfetto


                      
La temperatura sale, fa caldo, molto caldo.Arrivo a casa apro la porta e mi arriva la penombra fresca che filtra dalle persiane accostate e il ronzio del climatizzatore..Salto fuori dalla gonna  che resta a terra e mi abbatto sul divano, telecomando dello stereo, tacccc  le note di lunatico dei gotan project mi circondano ,mi avvolgono, mi permeano, mi invadono..Slaccio i sandali, ne lancio uno e poi l’altro , oplàà dove vanno vanno…Appoggio  le piante dei piedi  sul pavimento freddo .... un brivido mi corre lungo la schiena. Pensiero stupendo… mi alzo , un passo avanti e due indietro ancheggio simulando un tango e intanto mi  avvicino al frigo…( bignola mi osserva tra il perplesso ed il preoccupato ) Una birra ghiacciata , ecco quel che ci vuole…Stappppppp, appoggio la bottiglietta fredda sulla fronte e comincio a bere con gli occhi chiusi lasciando che ne  scorra un po’ lungo il mento …Sempre a suon di musica torno al divano e mi ci affondo senza aprire gli occhi...In un attimo scordo la coda delle 13, la macchina davanti a me con la P appiccicata sul cristallo posteriore  che andava a scatti  ( sono riuscita a contare almeno 15 parole ecco, come dire, forti che inizino con la P ,scartando pantofolone che mi pareva poco ficcante ma concentrandomi da pirla in su )   ,  la bolletta da infarto della luce ( ma quanto pagano gli altri?) , la telefonata chilometrica della zia rimbambita, la mattinata lavorativa decisamente pallosa, il tacco rotto e riattaccato con l’attak, la carrellata sulle gambe al supermercato infertami da un ultra centenario in vena di romanticherie, l’abitacolo della macchina lasciata al sole  tra i 50 ed i 70 gradi  prima che il climatizzatore la intiepidisse a 30…. e mi godo quell’attimo intenso e sensuale, assolutamente unico e solo mio…