arancione

Post N° 540


Se ne stavano sedute sul marciapiede che circonda la piazza di un paesino sperduto delle ande. Alcune si erano portate una sedia o uno sgabello e avevano camminato per ore per essere lì quel giorno. La guida mi spiega che sono tutti lì, uomini donne e bambini fin dall’alba perché stanno aspettando non so quale uomo politico che loro avevano votato . alcuni hanno percorso molti chilometri a piedi eppure sono pieni di entusiasmo, sereni,tranquillamente fiduciosi. ogni tanto sbirciano un foglietto con il programma politico del loro rappresentante e commentano tra di loro.Provo tenerezza ma soprattutto invidia per loro, per la loro capacità di credere ancora in qualcuno che dovrebbe fare i loro interessi, per il loro voler esserci a tutti i costi, per il loro senso civico , per il loro inconsapevole coraggio e senso della democrazia.Da noi nessuno starebbe più ore al sole ad aspettare il mastella o il berlusconi o il prodi di turno a meno che non sia stato spesato in tutto dal partito , trasferta e vitto compreso, nessuno avrebbe lo stesso sguardo carico di aspettativa e di fiducia che ho visto sui loro visi…Spero non si risveglino bruscamente dal loro sogno, spero sia concessa loro la possibilità di continuare a sperare.