«Io non credo che la morte sia la fine di tutto! La nostra vita è un’”energia” indistruttibile destinata a passare attraverso stadi successivi… In altre parole credo alla “reincarnazione”!»Questo è il punto di vista di un cristiano. L'obiettivo non è quello di polemizzare con i “reincarnazionisti” ma di esporre il mio modo di vedere le cosiddette "realtà ultime".Penso di poter dire di aver letto molto sul tema della reincarnazione. Ebbene, mi sono persuaso che la reincarnazione è una sorta di "miraggio", presente in molte grandi religioni sin dall'antichità (anche in certe frange eretiche del Cristianesimo). E' il frutto soprattutto di un dinamismo psicologico: il desiderio inconscio di "riparare" gli errori del passato ri-vivendo la propria vita (il cosiddetto "Karma"), e la trasposizione onirica (come quella che avviene nei sogni) che può dare l'impressione di aver vissuto altre vite.Io credo fermamente nella "risurrezione della carne". Una verità talmente alta e superiore all'immaginazione umana che non può essere stata inventata dall’uomo… Infatti è Gesù stesso che l'ha rivelata con la sua risurrezione e con le sua parole (ha detto che ci "risusciterà nell'ultimo giorno"). Non possiamo immaginare cosa questo significhi esattamente, ma dev'essere una cosa davvero meravigliosa: tutto ciò che c'è di buono e bello nella nostra vita sarà salvato (comprese le relazioni "buone") e "trasformato" nella Luce di Dio. Ma non è qualcosa di automatico. Dipende dalle scelte che facciamo nel corso della vita terrena: il criterio fondamentale sarà quello del servizio ai nostri fratelli "più piccoli". In effetti nel cap. 25 del vangelo di Matteo (ad esempio) si parla anche di una risurrezione dei "dannati"...
Reincarnazione o Risurrezione?
«Io non credo che la morte sia la fine di tutto! La nostra vita è un’”energia” indistruttibile destinata a passare attraverso stadi successivi… In altre parole credo alla “reincarnazione”!»Questo è il punto di vista di un cristiano. L'obiettivo non è quello di polemizzare con i “reincarnazionisti” ma di esporre il mio modo di vedere le cosiddette "realtà ultime".Penso di poter dire di aver letto molto sul tema della reincarnazione. Ebbene, mi sono persuaso che la reincarnazione è una sorta di "miraggio", presente in molte grandi religioni sin dall'antichità (anche in certe frange eretiche del Cristianesimo). E' il frutto soprattutto di un dinamismo psicologico: il desiderio inconscio di "riparare" gli errori del passato ri-vivendo la propria vita (il cosiddetto "Karma"), e la trasposizione onirica (come quella che avviene nei sogni) che può dare l'impressione di aver vissuto altre vite.Io credo fermamente nella "risurrezione della carne". Una verità talmente alta e superiore all'immaginazione umana che non può essere stata inventata dall’uomo… Infatti è Gesù stesso che l'ha rivelata con la sua risurrezione e con le sua parole (ha detto che ci "risusciterà nell'ultimo giorno"). Non possiamo immaginare cosa questo significhi esattamente, ma dev'essere una cosa davvero meravigliosa: tutto ciò che c'è di buono e bello nella nostra vita sarà salvato (comprese le relazioni "buone") e "trasformato" nella Luce di Dio. Ma non è qualcosa di automatico. Dipende dalle scelte che facciamo nel corso della vita terrena: il criterio fondamentale sarà quello del servizio ai nostri fratelli "più piccoli". In effetti nel cap. 25 del vangelo di Matteo (ad esempio) si parla anche di una risurrezione dei "dannati"...