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join the gameConcerto degli "Apocrifi", venerdì 26 marzo presso lo Snooky Music Pub di Caldonazzo(Tn) - alle ore 21; ...già sentiti al MagazzinoX...veramente grandi!
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quello che facciamo nel nostro mondo interiore.
Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta.
Così come non credo che si viaggi per tornare.
L'essere umano non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perchè, nel frattempo, lui stesso è cambiato.
Da sè stessi non si può fuggire.
Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio.
Portiamo con noi la casa della nostra anima
come fa una tartaruga con la sua corazza.
In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo
è per l'uomo un viaggio simbolico.
Ovunque vada è la propria anima che sta cercando.
Per questo deve poter viaggiare
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Ricordando una dolorosissima ricorrenza scrivo questo breve messaggio ai miei cari genitori che, insieme, ci hanno lasciato:
"avete lasciato un vuoto enorme, ma quello che ci avete dato rimarrà per sempre con noi"
CIAO da tutti NOI che VI pensiamo sempre
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L’amore onesto e bello, di cui sentiamo una nostalgia lancinante tutte le volte(e sono tante, forse sempre di più) che la cronaca riporta episodi di violenza tra adolescenti o all’interno di coppie di adulti.
Quell’amore onesto e bello tenuto lontano dal cinismo dei sentimenti che sembra dilagare tra giovani e meno giovani, infatuazione passeggera, pretesa di essere amati senza amare, o peggio, tentativo di asservire l’altro con l’inganno, con la violenza occulta o esplicita.
Si parla molto di innamoramento, ma si ha l’impressione che queste differenze fondamentali vengano sempre meno percepite. E così si confonde la passione con la violenza, l’affetto con la gelosia, l’attaccamento con il possesso.
E’ come se stessimo perdendo la bussola necessaria per navigare nel mare dei sentimenti. O forse si è rarefatta la capacità di riflettere ogni tanto, di fermarsi a considerare l’ambiguità che insidia i nostri atteggiamenti, le nostre parole, i nostri gesti e che domanda d’essere riconosciuta e pazientemente sciolta.
Dovremmo riascoltare la nostra voce che sa caricarsi di tenerezza o di rancore e le nostre parole che sanno essere pacificanti ovvero offensive.
Non tutti i sentimenti e gli atti hanno uguale diritto di cittadinanza, nella sfera privata ed in quella pubblica.
Sembra invece dilagare un’esaltazione indistinta del sentimento, come se ciò bastasse a scongiurare l’esercizio della violenza.
L’educazione dei sentimenti rimane l’opera necessaria di una vita. Non è mai consentito abbassare la guardia, allentare la vigilanza su sé stessi e la responsabilità nei confronti degli altri.
Tutto questo fa parte di un’ecologia dell’anima che dovrebbe entrare nel nostro calendario dei lavori, certamente non meno della preoccupazione per la buona salute dell’ambiente….governare per quanto possibile il guazzabuglio del cuore non può essere un lusso riservato a pochi.
Se non vediamo male, è questione cruciale nel tempo che viviamo, contrassegnato da potenza e impotenza insieme, dal bisogno disperato d’amare ed essere amati, dalla difficoltà d’amare con quell’amore onesto e bello che pure tutti desideriamo. ![]()
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Cima D'Asta-Lagorai

Quando ormai si vola, non si può cadere più.... Vedi tetti e case, e grandi le periferie.... e vedi quante cose sono solo fesserie

Lago d'Antermoia
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