Spesso gli uomini inventano storie per spiegare a se stessi l'origine di qualcosa ... io non credo in questi racconti, perchè so che Dio in tutta la Sua saggezza e con tutta la Sua fantasia ha creato ogni cosa in modo unico e stupendo divertendosi tantissimo... ma mi piace riportarvi la leggenda della Stella Alpina, che è dolce e allo stesso tempo tristemente romantica...Delicatissima é la leggenda della stella alpina che narrano i montanari del Cervino. Una giovane della valle aveva sposato un montanaro gagliardo che, come tutti quelli del paese, conosceva ed amava con tutta l'anima la sua montagna. Saliva spesso verso i ghiacciai, per cogliere il profumatissimo genepi, la pianta fortemente aromatica che serve ai liquoristi per fabbricare il famoso liquore dello stesso nome, e vi andava anche per dare la caccia alle marmotte, delle quali vendeva poi la pelle ai viaggiatori della città. I due sposi vivevano modestamente dei guadagni di lui, ma poiché si volevano tanto bene, erano felici come principi. Un giorno il giovane sposo partì come aveva fatto tante altre volte per la montagna, ma non fece più ritorno. Invano la moglie lo attese per tre giorni successivi; nessuno lo aveva visto sulla montagna e nessuno sapeva dare notizie di
dove fosse andato a finire. Allora la povera sposa, prese sulle spalle il sacco anche lei e salì verso il ghiacciaio per vedere di rintracciarlo.Scorse ad una ad una tutte le cime,esaminò le valli, cercò con l'occhio ansioso nel fondo di tutti i crepacci e finalmente lo rinvenne. Ma ahimè lo trovò morto,proprio fra due lastroni di ghiaccio.Allora,affranta dal dolore, la povera sposa sedette sulla sporgenza della roccia e non pensò più di ritornare verso casa. Si mise a piangere e a lamentarsi per tutta la sera e per tutta la notte. All'alba, quando s'imbiancò il cielo, i suoi capelli
e le ciglia erano coperte di un velo di brina, come una peluria d'argento."Signore" disse la sposa rivolgendo gli occhi al cielo, "Io non ho il coraggio di staccarmi da mio marito, lasciatemi qui, sulla balza di questa rupe, perché io possa vederlo sempre nel suo letto eterno di ghiaccio." Iddio ebbe pietà della sposa innamorata e la convertì nel fiore più caratteristico e più bello delle Alpi, la stella alpina.(Dal sito il paese dei bambini che sorridono)