NIENTE SCUSE:STAND UP! 15/16 OTTOBRE 2006STAND UP!Alzati contro la povertà!Alzati per gli otto obiettivi di Sviluppo del Millennio!ALLEANZA EVANGELICA ITALIANA E MICAH CHALLENG ADERISCONO AL PROGETTO (http://www.alleanzaevangelica.org/)Nel 2000, 189 capi di stato e di governo adottarono la Dichiarazione del Millennio, con l’obiettivo di eliminare la povertà, incrementare l’accesso ai servizi sociali di base, promuovere la pace, i diritti umani e la sostenibilità ambientale.Contestualmente, gli stessi leader adottarono otto obiettivi (gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio), concreti e misurabili. Si tratta di dimezzare entro il 2015 la povertà estrema e la fame, raggiungere l’istruzione primaria universale, diminuire la mortalità infantile, combattere l’AIDS e le altre malattie, migliorare la salute delle gestanti, assicurare la sostenibilità ambientale. Obiettivi per i quali si sono impegnati innanzitutto i paesi poveri che devono integrare queste priorità nei piani di sviluppo nazionali ed elaborare, entro quest’anno, una strategia nazionale per raggiungere gli obiettivi entro il 2015, attuare pratiche di buona governance volte, per esempio, a combattere la corruzione, ed includere la società civile nelle iniziative di sviluppo. I paesi ricchi, dal canto loro, si sono impegnati – in un’ottica di partenariato e responsabilità comune con i paesi poveri – ad aumentare la quantità dell’aiuto pubblico allo sviluppo sino a raggiungere, entro il 2015, lo 0,7% del PIL; a migliorarne la qualità (per esempio concentrando gli aiuti a favore delle aree maggiormente colpite dalla povertà estrema, quali l’Africa Sub Sahariana, eliminando pratiche di aiuto legato a seguito delle quali la cooperazione si risolve in un ritorno economico per il donatore, migliorando l’efficacia degli aiuti); ad attuare politiche commerciali internazionali basate su principi di giustizia e equità, affinché anche i paesi più poveri possano godere dei benefici dell’apertura dei mercati e a ridurre il debito estero nei confronti dei paesi più poveri.
Post N° 173
NIENTE SCUSE:STAND UP! 15/16 OTTOBRE 2006STAND UP!Alzati contro la povertà!Alzati per gli otto obiettivi di Sviluppo del Millennio!ALLEANZA EVANGELICA ITALIANA E MICAH CHALLENG ADERISCONO AL PROGETTO (http://www.alleanzaevangelica.org/)Nel 2000, 189 capi di stato e di governo adottarono la Dichiarazione del Millennio, con l’obiettivo di eliminare la povertà, incrementare l’accesso ai servizi sociali di base, promuovere la pace, i diritti umani e la sostenibilità ambientale.Contestualmente, gli stessi leader adottarono otto obiettivi (gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio), concreti e misurabili. Si tratta di dimezzare entro il 2015 la povertà estrema e la fame, raggiungere l’istruzione primaria universale, diminuire la mortalità infantile, combattere l’AIDS e le altre malattie, migliorare la salute delle gestanti, assicurare la sostenibilità ambientale. Obiettivi per i quali si sono impegnati innanzitutto i paesi poveri che devono integrare queste priorità nei piani di sviluppo nazionali ed elaborare, entro quest’anno, una strategia nazionale per raggiungere gli obiettivi entro il 2015, attuare pratiche di buona governance volte, per esempio, a combattere la corruzione, ed includere la società civile nelle iniziative di sviluppo. I paesi ricchi, dal canto loro, si sono impegnati – in un’ottica di partenariato e responsabilità comune con i paesi poveri – ad aumentare la quantità dell’aiuto pubblico allo sviluppo sino a raggiungere, entro il 2015, lo 0,7% del PIL; a migliorarne la qualità (per esempio concentrando gli aiuti a favore delle aree maggiormente colpite dalla povertà estrema, quali l’Africa Sub Sahariana, eliminando pratiche di aiuto legato a seguito delle quali la cooperazione si risolve in un ritorno economico per il donatore, migliorando l’efficacia degli aiuti); ad attuare politiche commerciali internazionali basate su principi di giustizia e equità, affinché anche i paesi più poveri possano godere dei benefici dell’apertura dei mercati e a ridurre il debito estero nei confronti dei paesi più poveri.