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Zaccone, avvocato al contrario...


Giulemanidallajuve su calcio gp
Ritorniamo nel 2006: ricordate l’avvocato Zaccone? Cioè colui che ha ritenuto la serie B con penalizzazione una pena “congrua” per la società che si trovava a difendere; quella società, purtroppo per noi, era la Juventus. Con le sue parole - di fatto - la Juventus ha chiesto la condanna di Calciopoli evitando anche di ricorrere al TAR e dichiarandosi, di conseguenza, colpevole. E proprio come “colpevole” la Juventus continua ad essere etichettata dal quel maledetto 2006, anche dopo le rivelazioni portate alla luce dal processo di Napoli in tutta la loro gravità.«I tifosi possono dire e pensare ciò che vogliono, io rispondo solo ai miei clienti, che sono pienamente soddisfatti del mio lavoro» ; con queste parole l’avvocato liquidava le feroci critiche seguite al ritiro del ricorso al TAR e chiariva, definitivamente, che le istruzioni date dai suoi “clienti” erano quelle che lo avevano spinto alla grave condotta processuale, culminata con la condanna alla serie cadetta della squadra più rappresentativa del calcio italiano.In molti pensarono che la strategia dall’avvocato Zaccone non era altro che il prezzo fatto pagare con la Juventus (merce di scambio), in virtù di chissà quali altri accordi che allargavano l’orizzonte alle molte galassie Fiat e ai suoi massimi esponenti. Le solite teorie “all’italiana” ricche di misteri e accordi sottobanco, questa volta non al riparo da occhi indiscreti, ma davanti ad un incredulo popolo di tifosi. Lo stesso avvocato si è trovato a difendere nuovamente la Juventus, questa volta sul caso “plusvalenze fittizie” , dove la società era indagata , sempre per volere dei suoi “clienti” – si diceva per evitare il rischio di una penalizzazione maggiore –, Zaccone chiese di patteggiare e pagare un’ammenda di circa 70 mila euro. Anche in questa circostanza, l’immagine è quella di un avvocato che prova ad ammettere la colpa del proprio assistito anziché difenderlo. Basta ricordare che la Juventus e suoi amministratori (Moggi, Bettega e Giraudo) sono stati successivamente “assolti perché il fatto non sussiste” per capire che l’ammissione di colpa non partiva da situazioni “indifendibili”, ma dalla semplice volontà di “non difendersi”, gettando nuovamente la zavorra sulla vecchia dirigenza.Pur ammettendo che lo scenario di Calciopoli non è più quello del 2006, l’ultima dichiarazione dell’avvocato Zaccone sull’argomento non cambia, di fatto, la sua presa di posizione: «Se queste intercettazioni dimostrano le responsabilità di altre società, a me servono a poco perché la Juventus resta comunque coinvolta. Anche se tutti telefonavano al designatore, la consuetudine rimane pur sempre illecita. Tuttavia, cambierebbe la contestualizzazione di quei fatti, ci sarebbe una valutazione diversa del quadro generale in cui si muovevano le società di calcio. E anche la linea giudicante avrebbe potuto essere più morbida.» L’avvocato, con fama da galantuomo, iscritto all’albo del Foro di Torino dal 1951, ha affrontato innumerevoli processi e cause di enorme rilevanza. Ricordiamo soltanto la difesa di Grande Stevens nel processo sull’equity swap dove non ha chiesto di patteggiare, ma si è spinto ad una difesa estrema arrivando a chiedere al tribunale di valutare la costituzionalità della norma sull’aggiotaggio informativo. Come dire, quando c’è la volontà, l’avvocato lavora per il bene del cliente senza lasciare nulla di intentato. Attualmente è uno degli avvocati della Thyssen, nella nota vicenda che ha visto la morte di diversi operai nell’acciaieria torinese.Già nel 2006 per molti era chiaro che il comportamento dell’avvocato, che veniva lautamente pagato (500.000 €) per non difendere la Juventus e condannarla alla serie B, era dettato da una chiara volontà dei suoi “clienti” , cioè di chi a quel tempo rappresentava la società Juventus F.C.Oggi, alla luce della "nuova verità" emersa nel processo a Napoli, c'è ancora qualcuno che nutre dei dubbi sulla condotta degli ex dirigenti, di fatto condannati dalla complicità dell'avvocato Zaccone?http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/...lio.asp?id=1500