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Calciopoli: il 3 maggio inizia la discussione...


di Francejuve“Eh allora … possiamo iniziare?”. Con queste parole la d.ssa Teresa Casoria ha esordito ieri in un’udienza del processo Calciopoli che, in un modo o nell’altro, costituiva un passaggio delicato dopo tutto quello che era successo nei giorni scorsi.E il segnale, tanto atteso da tutti, c’è stato: poche chiacchiere e si vada a sentenza (istanza di ricusazione e Corte d’appello permettendo).Per la cronaca, l’istruzione dibattimentale non è stata chiusa subito (all’inizio dell’udienza la d.ssa Casoria aveva rivolto solo un invito alle parti), tanto è vero che i difensori e il P.M. hanno poi formulato alcune istanze in parte accolte e in gran parte respinte.Richieste davvero bizzarre quelle di ieri per un processo penale: tra ritagli di articoli di giornali, almanacchi panini e commenti di tifosi pubblicati sui siti web c’era davvero l’imbarazzo della scelta per far rivoltare nella tomba Chiovenda o Carnelutti.Mancava solo l'avvocato De Marsico.Ma tra tutte, quella a cui erano aggrappate le strenui speranze inquisitorie dei PM era l’acquisizione di una rielaborazione del traffico telefonico delle famigerate schede svizzere effettuata non si sa bene da chi (l’avvocato Prioreschi ha azzardato che fosse opera della temuta squadra anticrimine del maresciallo Di Laroni); richiesta puntualmente respinta dal Tribunale dopo più di due ore di camera di consiglio, sia perché relativa a rielaborazione di dati già acquisiti, sia (con specifico riferimento alle schede dei presunti intestatari contattati dalle utenze straniere) “perché incerto il modo, il tempo e l’autore della loro formazione” (et de hoc satis). Il collegio ha invece deciso di ammettere alcune telefonate segnalate dalla difesa dell’arbitro Pairetto (una delle quali addirittura certificata per inesistente nei brogliacci dei Carabinieri e invece regolarmente registrata; circostanza a dir poco sconcertante); le “nuove” telefonate verranno ascoltate in camera di consiglio dai giudici se si andrà a sentenza (evidentemente il tribunale non ha voluto perdere tempo con un’ulteriore appendice della perizia, ché sennò l’ing. Porto ci faceva passare a Napoli pure il prossimo Natale).Nessuna decisione è stata adottata sulla richiesta di acquisizione del mod. 45 relativo all'ex arbitro Nucini su cui il Tribunale si era riservato alla scorsa udienza (forse la decisione sarà sfuggita e alla prossima udienza il giallo dovrebbe essere chiarito).Respinta – perché irrilevante - la richiesta dell'avvocato Catalanotti (difensore del Brescia, parte civile) di sentire il presidente del Genoa Preziosi, così come è stata respinta la richiesta dell’avvocato Trofino di acquisire lo stradario di Torino e una piantina dell’hotel Concorde (dalle notizie apprese sul forum Vespa si sarà contrariato parecchio).Respinte, infine, tutte le altre richieste della Procura (per i resoconti di stampa la motivazione è stata “perché riportanti manifestazioni di opinione” ), fatta eccezione per le due sentenze del processo GEA (di quella d’appello è stato acquisito solo il dispositivo perché si è in attesa del deposito della motivazione) e di un bollettino ANSA; acquisito pure l’almanacco del calcio prodotto dall’avvocato Prioreschi (una perla).Per dirla con le parole del presidente Casoria (mentre cercava un difensore d’ufficio) ormai “… è la solita storia …”.Il 3 maggio inizia la requisitoria: siamo tutti curiosi di ascoltarla.http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/...lio.asp?id=1545