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Trezeguet: «Juve nel cuore. Conte merita il primato»


 L'ex attaccante bianconero: «Del Piero è stato il mio partner d'attacco più forte. Agnelli? Ha grande ambizione. Continuo a tifare Juventus. Calciopoli? Ha pagato solo un club, il nostro»TORINO - La Juventus, un amore che non si scorda mai. David Trezeguet ai colori biancoeri è legato da un affetto che non scema con il tempo. Anzi, la passione resta. Più forte che mai. «La Juventus è la storia di un grande amore, significa molto per me. Ho vissuto con la Juventus i dieci anni più belli della mia carriera in una squadra magnifica di alto livello e con grandi giocatori al mio fianco», ha detto l'attaccante francese in un'intervista esclusiva a Juventusmania.net.«5 MAGGIO, CHE GIORNATA!» - Tra i ricordi più felici di Trezeguet alla Juve non può non esserci quello storico cinque maggio 2002: «E' stato un giorno meraviglioso, noi dovevamo vincere quella partita senza pensare ad altro, è stata una giornata incredibile», ha detto il bomber che poi ha parlato anche della Juve di Capello: «Avevamo un gruppo di giocatori straordinari ai tempi di Capello e la squadra fu rafforzata con altri nomi di rilievo come Cannavaro, Vieira e Ibrahimovic: in campionato siamo andati benissimo, purtroppo non abbiamo fatto lo stesso in Champions».«CALCIOPOLI? HA PAGATO SOLO LA JUVE» - Nel 2006 scoppia Calciopoli, David decise di restare in bianconero mentre altri lasciarono la squadra: «Ogni decisione va rispettata, in quei giorni in società c'erano molti problemi economici ed ha dovuto vendere dei giocatori, chi è rimasto ha lavorato duramente per portare di nuovo la Juventus in serie A. Il mio grande amore per la Juventus è nato proprio li, ci fu un patto con Del Piero, Nedved, Buffon e Camoranesi: dovevamo riportare la Juventus ai livelli che le competevano. Su Calciopoli, oggi, posso dire che la Juventus è l'unica che ha pagato. Certe cose sono uscite solo dopo, come il coinvolgimento dell'Inter. Come giudico Moggi? Una persona molto intelligente, lasciò la Juve perchè quello era in quei giorni quello che voleva la società. La gestione della Triade era unica e meravigliosa ,Moggi ha fatto un grande lavoro. Cobolli e la sua gestione hanno amato la Juve ma non si possono paragonare alla precedente gestione».«CON DEL PIERO E' STATO IL MASSIMO» - Se gli si chiede quale sia stato il suo partner migliore in attacco, Trezeguet non ha dubbi: «Ho giocato con tanti campioni ma con Del Piero abbiamo scritto pagine di storia bianconera. Il mio migliore amico? Camoranesi».«INTER, LA NOSTRA RIVALE» - Quale è stata la squadra che amavi affrontare in Italia e in Europa? «In Italia dal 2000 al 2005 il Milan, ma dopo il 2006 è diventata l'Inter la nostra rivale. In Europa dico Real Madrid, con loro era sempre una partita speciale».«RAPPORTO CON I TIFOSI E' OTTIMO» - Trezeguet spiega cosa ha di speciale la Juve: «E' una squadra che ama vincere sempre». Il rapporto con i tifosi è ottimo: «I tifosi bianconeri sono sempre stati vicini a me e li ringrazierò sempre per questo. Mi è dispiaciuto non poterci essere il giorno dell'inaugurazione del nuovo stadio, ma avevo impegni con la mia attuale squadra. Una festa per salutarmi? Decideremo il futuro, ma ho voglia di ringraziare i tifosi».«GLI AGNELLI, CHE FAMIGLIA!» - C'è spazio anche per un ricordo di Gianni e Umberto Agnelli: «L'Avvocato aveva una cultura ampia, una personalità molto forte e aveva un carattere speciale e sopratutto carisma, così come Umberto. E proprio il carisma era quello che volevano vedere da noi giocatori. Andrea Agnelli? E' un giovane ambizioso, ha una grande determinazione e una grande voglia di riportare la Juventus in alto come lo era prima e che lui ha potuto vivere: questo gli sarà di grande aiuto secondo me».«CONTE MERITA IL PRIMATO» - La Juventus di oggi, secondo Trezeguet, «sta facendo bene e meritano il primo posto, devono tutti aver pazienza perchè stanno costruendo una squadra forte. Marchisio? E' giovane e molto forte, già quando eravamo in serie B era chiaro a tutti che aveva un grande potenziale: non mi sorprende che abbia segnato in pochi giorni contro il Milan e in nazionale, può diventare un grande campione».http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/j...l+primato%C2%BB