juveland

Certe notti...


le pagelle di Morrison da glmdj
Una storia centenaria, fatta di successi in tutto il mondo e interrotta (temporaneamente, gufi rosiconi..) 4 anni fa, recitava che la maglia bianconera è fatta prima per uomini, poi per calciatori. Ebbene signori, nella squadra che stasera sbanca la scala c'erano 11 uomini, anzi 14 con attributi grossi come angurie, che in situazione di totale emergenza hanno sputato sul campo tutto ciò che avevano dentro, ribattendo sempre, colpo su colpo le iniziative di un Milan in cui, mi sia permesso dirlo, Allegri prende una bambola tattica da Delneri da registrare agli annali.Si parte e il diavolo dura 10 minuti all’interno dei quali sinceramente siamo in apnea, vuoi soprattutto per la disposizione in campo (indovinata alla lunga), di un centrocampo che in fase di non possesso ripiega a 5 con Quagliarella che si sbatte come un ossesso e Marchisio a creare sempre la profondità per i movimenti senza palla. A metà primo tempo De Ceglie conferma il suo ottimo momento scodellando un cross perfetto che “abbiamo preso sto tizio al posto di Diego", gira di testa all’incrocio, 0-1. Il gol è benzina sul fuoco, la Juve sale decisamente in cattedra, Aquilani, Melo e il principino rappresentano ad oggi una mediana che nessuno ha in Italia, per visione, circolazione di palla e filtro, fino alla fine del primo tempo, la nostra circolazione di palla manda costantemente a vuoto il diavolo, sembra un secolo il tempo passato da quando Poulsen governava (!) in cabina di regia.Non é abbastanza, bisogna ricorrere comunque all’impresa piratesca, allora fuori De Ceglie infortunato e Pepe scala a sinistra, si fa male anche un Martinez apparso davvero tonico, entra Momo Sissoko e fa quasi il mezzo destro (!!). Il Milan nella ripresa conserva uno sterile possesso, la Juve gioca in 30 metri, aggredendo paurosamente ogni linea di passaggio; il Milan è statico, la Juve una fionda pronta a scattare, accade così che un intervento mancato di Antonini lancia Momo in solitudine, che incespica sulla palla, ma recupera prontamente e scarica per Ale, 0-2, Apoteosi. A questo punto l'arrembaggio Milan mette in evidenza una volta di più la solidità mentale trasmessa da Delneri ai suoi uomini, zero affanno, zero palloni in tribuna, gestione dei palloni sempre ottimale e mai rinuncia a qualche ripartenza; si arriva così abbastanza tranquilli all’82', quando Ibra riapre con un colpo di testa, ci potrebbero essere fantasmi nella testa dei nostri, ma emerge una volta di più il lavoro del Mister che porta a casa una vittoria bella, meritata, che sa di antico! Un applauso a tutti, questa squadra ha qualità, carattere d'acciaio e fame, in una parola, questa squadra è JUVE.PAGELLESTORARI 6,5. Sicuro sempre in ogni situazione, comprese le uscite, m’é parso in controtempo sul gol di Ibra.MOTTA 6,5. Robinho piuttosto fumoso, nonostante questo si fa beccare troppo avanti su dei cambi di fronte improvvisi, per il resto molto affidabile.LEGROTTAGLIE 7. Farsi trovare pronto all'esordio non era facile, il Duca sfodera una prestazione pressoché impeccabile, delegando a Bonucci la marcatura e occupandosi (come ha sempre saputo fare bene) della regia del reparto.BONUCCI 7. Al solito un paio di lanci "ad minchiam"; per il resto gioca quasi da marcatore puro, un muro stasera.DE CEGLIE 7. Era un’altra partita nata benissimo, il cross per Quagliarella é di quelli "ora so come si fa". Avanti così Paolino e speriamo non sia niente di grave.PEPE 6,5. Si cala in una realtà non sua e lo fa con apprezzabile applicazione. Pato non si rende mai pericoloso e Abate lo supera, si e no 1 volta, era su Ibra sul gol, impensabile lo anticipasse anche di testa.MARTINEZ 6,5. El malaka tonico, dentro il match, con personalità attira su di sé diversi palloni e comincia a far intravedere quella qualità "tra le linee", che nelle idee di Delneri ne dovranno fare il nuovo Camo, anche lui esce per infortunio.SISSOKO 6,5. Si incespica ma si rialza in un lampo, protegge e scarica per Ale lo 0-2, ringhia in mezzo e aziona le leve in innumerevoli tackles, nel finale rischia l'entrataccia (comunque fuori are) su Inzaghi, prezioso.MELO 8. Caro Felipe, quest’estate avrei pagato di tasca mia per vederti fuori dai piedi, sono sufficientemente intelligente da riconoscerti una straordinaria rinascita, Complimenti! Al momento essenziale, direi dominante, tecnica e tattica allo stato puro, quantità enorme, calma olimpica nel gestire ogni ripartenza palla al piede. Fatemelo dire, se é quello vero, che giocatore!AQUILANI 7. A 2 minuti dalla fine sprinta palla al piede portandosi dietro 3 milanisti, non ho contato 1 passaggio errato che sia uno, sa sempre cosa fare, quando farlo e come farlo, sinceramente non pensavo si adattasse così al nuovo ruolo. Inviamo un sentito grazie, trasversale dalla Capitale a Liverpool.MARCHISIO 7,5. Quando imparerà a tenere la bocca chiusa fuori dal campo, avremo il nostro nuovo Capitano; per il resto stasera è stato enorme, cuce, riparte, gioca senza palla, tiene collegati centrocampo e attacco, ripiega, filtra; in questo ruolo é incisivo, determinante.QUAGLIARELLA 7,5. Si sfianca facendo il 5° in non possesso, portandosi a spasso ora il greco, ora Bonera; segna un gol di testa spaventoso, ogni tanto sbaglierà anche gol semplici, ma se rivolete Diego fatevi vedere e da uno bravo!!DEL PIERO 7. Il capitano fa il centravanti boa, rincula ogni volta che entra in possesso e per lunghi tratti ha sufficiente lucidità e brillantezza per creare profondità, nel secondo cala vistosamente, ma gli capita una palla e fa 179. E la storia continua!!AMAURI S.V.DELNERI 7,5. Chapeau Mister, la sua creatura é una belva arrabbiata, messa in campo divinamente, dove ognuno sa cosa deve fare e come farlo, di necessità virtu'...COSA VA. Questa squadra incarna qualunque aspetto dell'essere Juve.COSA NON VA. Augurandosi che non ricomincia la sagra dell’infermeria.CONCLUSIONI: Godere please, questo era un esame e lo passiamo di slancio. Delneri imbriglia Allegri alla grande e usciamo veramente bene da questo confronto, sarebbe stato sufficiente spostare Ibra su Motta, togliere Robinho, mettere Inzaghi a centro area (uno guizzante Legro e Bonnie lo avrebbero patito) e tenere Pato largo che sarebbe stata (forse) un'altra storia. Ma stasera godiamoci questa ritrovata squadra.Ps: Avviso ai naviganti, siamo antipatici, tremendamente antipatici…Smile!! Va tutto bene! Ora musica!!