"UN COMITATO PER RICORRERE AL TAR"Un gruppo di tifosi pronto a riunirsi per sostenere gli azionisti e la societàL'INIZIATIVA. Gli azionisti della Juventus hanno intrapreso contro le sentenze di calciopoli una causa di gruppo simile a quelle che si vedono negli Stati Uniti. Il comitato, che ha l'appoggio di oltre 200 tifosi bianconeri, ricorrerà al Tar del Lazio in via autonoma rispetto alla società. Fra le altre iniziative legali in fase di studio c'è un ricorso alla magistratura ordinaria. Ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile si può chiedere al giudice di bloccare in via di urgenza gli effetti delle sentenze.IL PROMOTORE. E' ormai diventato un personaggio il professor Paolo Bertinetti, promotore del manifesto degli intellettuali bianconeri. La sua iniziativa, che ha ottenuto un riscontro straordinario con migliaia di adesioni pervenute a Tuttosport, ha fatto sì che il docente torinese venisse individuato come una sorta di leader intorno a cui continuare la battaglia a difesa della Juventus. L’elenco di adesioni al documento pubblicato sul nostro giornale la prima volta il 13 luglio è diventato un autentico fiume lungo migliaia e migliaia di messaggi, fax, lettere ed email. In tutti questi messaggi l’anglista torinese viene ringraziato e incitato ad andare avanti nella sua lotta. Nei giorni scorsi c’è stato chi addirittura ha proposto l’ingresso di Bertinetti nel Consiglio di Amministrazione bianconero: una proposta bizzarra a cui il professore ha voluto rispondere di persona.Professor Bertinetti, se l’aspettava un attestato di stima nei suoi confronti così particolare?« La proposta del signor Canestrini è molto simpatica; ma il CdA della Juve va bene così com’è e non ha certo bisogno del mio apporto. E comunque, come Preside della Facoltà di Lingue dell’Università di Torino, è meglio che mi occupi dei suoi poveri bilanci » .A proposito di CdA juventino, cosa ne pensa delle ultime dichiarazioni del presidente Cobolli Gigli che intende andare avanti nei ricorsi se la Camera di conciliazione del Coni non accetterà le ragioni della Juventus?« Credo che il presidente Cobolli, forte del sostegno espresso da una marea di tifosi ( e ho l’impressione che il nostro manifesto molto abbia aiutato), sia da sostenere nella sua determinazione a far sì che alla Juve sia resa giustizia ( scudetto e serie A). Se fosse B senza penalizzazione, che era la mia previsione di qualche giorno fa, ha detto che non andrebbe al Tar. Ne capisco bene le ragioni, anche se non sono così certo che lo Statuto Fifa ( al di là degli articoli e commi avversi citati) esprima davvero l’impossibilità di adire ai tribunali ordinari. E alla corte Europea » .C’è poi il discorso relativo allo scudetto assegnato all’Inter e anche in questo caso il presidente Cobolli ha detto che l’avvocato Zaccone ne parlerà in sede di arbitrato.« Mi chiedo anche se non valga la pena ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, cosa sicuramente consentita; almeno per quanto riguarda lo scudetto rubato. Soprattutto se tale Tribunale accoglierà il ricorso per la Champions League del Milan, i cui attuali dirigenti, insisto, hanno colpe almeno uguali a quelle dei precedenti dirigenti della Juve » .Ma se dovesse parlare a nome di tutti i tifosi juventini, qual è la vostra richiesta alle istituzioni sportive chiamate a giudicare?« I tifosi juventini che vogliono la serie A semplicemente chiedono giustizia: non possono non vedere la disparità di trattamento rispetto alle altre squadre e capiscono benissimo che la B era la sentenza voluta dagli affossatori della Juve sin dall’inizio, indipendentemente da qualsiasi prova e gravità di colpe. Quasi tutti i giornali e le televisioni hanno sempre parlato di cosa poteva fare la Juve in B: in questo modo hanno trasmesso a tutti, tranne ai sostenitori più avveduti, la convinzione che così sarebbe stato e che se così sarà, non sarà lecito protestare» .Se non sbaglio, lei è a conoscenza di un’iniziativa molto particolare messa in piedi da un gruppo di tifosi: può spiegarci i particolari?« Mi sembra molto interessante l’iniziativa partita da alcuni tifosi pugliesi, che stanno istituendo un comitato per sostenere la causa presso il Tar di un gruppo di azionisti. Il Comitato intende chiedere anche ad altri azionisti l’appoggio per sostenere l’azione della Juve o eventualmente procedere in modo autonomo » .Come giudica il lavoro del presidente per quanto riguarda il rilancio della società, il tentativo di trattenere i campioni e le prospettive per il futuro?« Il presidente Cobolli sta lavorando molto bene sia sul mercato, sia nei rapporti con i media ( importantissimi, visto quel che è successo); e anche l’idea di un canale tematico di cui ha parlato è utilissima. Ma naturalmente, meglio ancora se verrà sfruttato per la serie A » .
Post N° 717
"UN COMITATO PER RICORRERE AL TAR"Un gruppo di tifosi pronto a riunirsi per sostenere gli azionisti e la societàL'INIZIATIVA. Gli azionisti della Juventus hanno intrapreso contro le sentenze di calciopoli una causa di gruppo simile a quelle che si vedono negli Stati Uniti. Il comitato, che ha l'appoggio di oltre 200 tifosi bianconeri, ricorrerà al Tar del Lazio in via autonoma rispetto alla società. Fra le altre iniziative legali in fase di studio c'è un ricorso alla magistratura ordinaria. Ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile si può chiedere al giudice di bloccare in via di urgenza gli effetti delle sentenze.IL PROMOTORE. E' ormai diventato un personaggio il professor Paolo Bertinetti, promotore del manifesto degli intellettuali bianconeri. La sua iniziativa, che ha ottenuto un riscontro straordinario con migliaia di adesioni pervenute a Tuttosport, ha fatto sì che il docente torinese venisse individuato come una sorta di leader intorno a cui continuare la battaglia a difesa della Juventus. L’elenco di adesioni al documento pubblicato sul nostro giornale la prima volta il 13 luglio è diventato un autentico fiume lungo migliaia e migliaia di messaggi, fax, lettere ed email. In tutti questi messaggi l’anglista torinese viene ringraziato e incitato ad andare avanti nella sua lotta. Nei giorni scorsi c’è stato chi addirittura ha proposto l’ingresso di Bertinetti nel Consiglio di Amministrazione bianconero: una proposta bizzarra a cui il professore ha voluto rispondere di persona.Professor Bertinetti, se l’aspettava un attestato di stima nei suoi confronti così particolare?« La proposta del signor Canestrini è molto simpatica; ma il CdA della Juve va bene così com’è e non ha certo bisogno del mio apporto. E comunque, come Preside della Facoltà di Lingue dell’Università di Torino, è meglio che mi occupi dei suoi poveri bilanci » .A proposito di CdA juventino, cosa ne pensa delle ultime dichiarazioni del presidente Cobolli Gigli che intende andare avanti nei ricorsi se la Camera di conciliazione del Coni non accetterà le ragioni della Juventus?« Credo che il presidente Cobolli, forte del sostegno espresso da una marea di tifosi ( e ho l’impressione che il nostro manifesto molto abbia aiutato), sia da sostenere nella sua determinazione a far sì che alla Juve sia resa giustizia ( scudetto e serie A). Se fosse B senza penalizzazione, che era la mia previsione di qualche giorno fa, ha detto che non andrebbe al Tar. Ne capisco bene le ragioni, anche se non sono così certo che lo Statuto Fifa ( al di là degli articoli e commi avversi citati) esprima davvero l’impossibilità di adire ai tribunali ordinari. E alla corte Europea » .C’è poi il discorso relativo allo scudetto assegnato all’Inter e anche in questo caso il presidente Cobolli ha detto che l’avvocato Zaccone ne parlerà in sede di arbitrato.« Mi chiedo anche se non valga la pena ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, cosa sicuramente consentita; almeno per quanto riguarda lo scudetto rubato. Soprattutto se tale Tribunale accoglierà il ricorso per la Champions League del Milan, i cui attuali dirigenti, insisto, hanno colpe almeno uguali a quelle dei precedenti dirigenti della Juve » .Ma se dovesse parlare a nome di tutti i tifosi juventini, qual è la vostra richiesta alle istituzioni sportive chiamate a giudicare?« I tifosi juventini che vogliono la serie A semplicemente chiedono giustizia: non possono non vedere la disparità di trattamento rispetto alle altre squadre e capiscono benissimo che la B era la sentenza voluta dagli affossatori della Juve sin dall’inizio, indipendentemente da qualsiasi prova e gravità di colpe. Quasi tutti i giornali e le televisioni hanno sempre parlato di cosa poteva fare la Juve in B: in questo modo hanno trasmesso a tutti, tranne ai sostenitori più avveduti, la convinzione che così sarebbe stato e che se così sarà, non sarà lecito protestare» .Se non sbaglio, lei è a conoscenza di un’iniziativa molto particolare messa in piedi da un gruppo di tifosi: può spiegarci i particolari?« Mi sembra molto interessante l’iniziativa partita da alcuni tifosi pugliesi, che stanno istituendo un comitato per sostenere la causa presso il Tar di un gruppo di azionisti. Il Comitato intende chiedere anche ad altri azionisti l’appoggio per sostenere l’azione della Juve o eventualmente procedere in modo autonomo » .Come giudica il lavoro del presidente per quanto riguarda il rilancio della società, il tentativo di trattenere i campioni e le prospettive per il futuro?« Il presidente Cobolli sta lavorando molto bene sia sul mercato, sia nei rapporti con i media ( importantissimi, visto quel che è successo); e anche l’idea di un canale tematico di cui ha parlato è utilissima. Ma naturalmente, meglio ancora se verrà sfruttato per la serie A » .