LA JUVE STRAPAZZA LO SPEZIA. NEDVED ENTRA E FA LA DIFFERENZA L'amichevole finisce 4-1 per i bianconeri, gara decisa nella ripresa Ibrahimovic si rifiuta di giocare, sarà multato dal suo club ROVERETO - La Juve strapazza un'avversaria della sua categoria, la B. Nel primo match di una certa consistenza la formazione di Deschamps batte nettamente lo Spezia neopromosso, che ritroverà nel prossimo campionato cadetti. Vittoria netta maturata soprattutto nel secondo tempo e decisa dal gol di uno dei due leader conclamati, Nedved, appena tornato in campo. La Juve è senza Ibrahimovic, che non si è presentato - non è voluto salire sul pullman della squadra - e che per questo sarà multato dalla società bianconera. La squadra del primo tempo è ancora un mix con qualche grande giocatori (Marchionni, Cristiano Zanetti, Bojnov, Chiellini), tanti ragazzi, da Mirante a Paro, da Guzman a Balzaretti e qualche colonna storica come Birindelli. La partita è giocata nei primi 45' al piccolo trotto e talvolta con qualche animosità di troppo. Al 22' vantaggio degli uomini di Deschamps, che prima vanno al tiro con Bojinov dopo un erroraccio di Fusco, poi trovano il gol sugli sviluppi dell'angolo grazie a Chiellini, che devia sottoporta. Il portiere spezzino si riscatta deviando un colpo di testa dello stesso terzino, in precedenza una discesa sulla destra di Marchionni era stata sventata dalla difesa dei liguri. Varricchio, bomber dello Spezia, pareggia al 43' con un colpo di testa a centro area, svettando nel cuore della difesa bianconera e battendo Mirante con una conclusione centrale. Nella ripresa tornano ad indossare il bianconero reduci dal Mondiale come Nedved, Tudor e Kovac e dopo 1' Bojinov trova spazio e tempo in area per battere Santoni. Al 19' Nedved bagna il suo esordio battendo di destro da fuori area un incerto Santoni. La partita va avanti con scontri gratuiti fino alla grande azione sulla fascia destra di Marchionni al 33', atterrato da Addona. Il rigore è trasformato da Olivera. Nel finale mischia con Tudor e Dionigi protagonisti e colpi proibiti. JUVENTUS-SPEZIA 4-1 JUVENTUS (primo tempo, 4-4-2): Mirante, Balzaretti, Legrottaglie, Birindelli, Chiellini, Marchionni, C.Zanetti, Paro, Guzman, Zalayeta, Bojinov. All. Deschamps. JUVENTUS (secondo tempo, 4-4-2): Mirante, Balzaretti, Tudor, Kovac, Chiellini, Marchionni (36' Kapo), C.Zanetti (36' Marchisio), Nedved, Zalayeta, Bojinov (28' Olivera). SPEZIA (4-4-2): Santoni, Fusco, Maltagliati, Scarlato, Rossi (23' Saverino), Ponza, Grieco (38' Guariniello), Confalone (14' Addona), Alessi (25' Pelatti), Bau, Dionigi. ARBITRO: Tommasi di Bassano. RETI: nel pt 23' Chiellini, 43' Varricchio; nel st 2' Bojinov, 19' Nedved, 32' Olivera (rigore). NOTE: spettatori: 4.000. Presenti in tribuna i Ct della nazionale Roberto Donadoni e dell'Under 21 Pierluigi Casiraghi, con i vice Bortolazzi e Zola.
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LA JUVE STRAPAZZA LO SPEZIA. NEDVED ENTRA E FA LA DIFFERENZA L'amichevole finisce 4-1 per i bianconeri, gara decisa nella ripresa Ibrahimovic si rifiuta di giocare, sarà multato dal suo club ROVERETO - La Juve strapazza un'avversaria della sua categoria, la B. Nel primo match di una certa consistenza la formazione di Deschamps batte nettamente lo Spezia neopromosso, che ritroverà nel prossimo campionato cadetti. Vittoria netta maturata soprattutto nel secondo tempo e decisa dal gol di uno dei due leader conclamati, Nedved, appena tornato in campo. La Juve è senza Ibrahimovic, che non si è presentato - non è voluto salire sul pullman della squadra - e che per questo sarà multato dalla società bianconera. La squadra del primo tempo è ancora un mix con qualche grande giocatori (Marchionni, Cristiano Zanetti, Bojnov, Chiellini), tanti ragazzi, da Mirante a Paro, da Guzman a Balzaretti e qualche colonna storica come Birindelli. La partita è giocata nei primi 45' al piccolo trotto e talvolta con qualche animosità di troppo. Al 22' vantaggio degli uomini di Deschamps, che prima vanno al tiro con Bojinov dopo un erroraccio di Fusco, poi trovano il gol sugli sviluppi dell'angolo grazie a Chiellini, che devia sottoporta. Il portiere spezzino si riscatta deviando un colpo di testa dello stesso terzino, in precedenza una discesa sulla destra di Marchionni era stata sventata dalla difesa dei liguri. Varricchio, bomber dello Spezia, pareggia al 43' con un colpo di testa a centro area, svettando nel cuore della difesa bianconera e battendo Mirante con una conclusione centrale. Nella ripresa tornano ad indossare il bianconero reduci dal Mondiale come Nedved, Tudor e Kovac e dopo 1' Bojinov trova spazio e tempo in area per battere Santoni. Al 19' Nedved bagna il suo esordio battendo di destro da fuori area un incerto Santoni. La partita va avanti con scontri gratuiti fino alla grande azione sulla fascia destra di Marchionni al 33', atterrato da Addona. Il rigore è trasformato da Olivera. Nel finale mischia con Tudor e Dionigi protagonisti e colpi proibiti. JUVENTUS-SPEZIA 4-1 JUVENTUS (primo tempo, 4-4-2): Mirante, Balzaretti, Legrottaglie, Birindelli, Chiellini, Marchionni, C.Zanetti, Paro, Guzman, Zalayeta, Bojinov. All. Deschamps. JUVENTUS (secondo tempo, 4-4-2): Mirante, Balzaretti, Tudor, Kovac, Chiellini, Marchionni (36' Kapo), C.Zanetti (36' Marchisio), Nedved, Zalayeta, Bojinov (28' Olivera). SPEZIA (4-4-2): Santoni, Fusco, Maltagliati, Scarlato, Rossi (23' Saverino), Ponza, Grieco (38' Guariniello), Confalone (14' Addona), Alessi (25' Pelatti), Bau, Dionigi. ARBITRO: Tommasi di Bassano. RETI: nel pt 23' Chiellini, 43' Varricchio; nel st 2' Bojinov, 19' Nedved, 32' Olivera (rigore). NOTE: spettatori: 4.000. Presenti in tribuna i Ct della nazionale Roberto Donadoni e dell'Under 21 Pierluigi Casiraghi, con i vice Bortolazzi e Zola.