DESCHAMPS: "IBRA E' L'ULTIMO, ORA BASTA"Il tecnico francese tira le somme su chi resta: "Buffon ha già fatto la sua scelta. Per Trezeguet troveremo l'accordo. Con Camoranesi non ho parlato. L'importante è che ci sia Del Piero, un esempio per tutti". E rivela: "Rinforzi entro il 31 agosto". Intanto però se n'è andato anche Kapo, in prestito al Levante.
«Speravo che rimanesse. La società, la squadra ed io abbiamo fatto tutto il possibile per fargli capire che era importante stare con noi, ma la sua posizione, e quella del suo procuratore, erano diverse». Il tecnico della Juventus, Didier Deschamps, commenta il passaggio dell'attaccante Zlatan Ibrahimovic all'Inter.Lo svedese, come già avvenuto per Cannavaro e Zambrotta, ha deciso di cambiare aria dopo la penalizzazione del club bianconero, ma Deschamps è convinto che la sua sia l'ultima cessione importante in vista della prossima stagione. «Comunque questo è un caso -spiega il tecnico-, non significa che, perchè è andato via lui, le porte siano aperte anche per gli altri, anzi. Buffon ha già fatto la sua scelta, il discorso è chiuso, anche se dovesse arrivare un'offerta importante resterà. Per quanto riguarda la situazione di Trezeguet, ho parlato con il padre, che gli gestisce gli interessi, e stiamo cercando una buona soluzione per la sua permanenza in bianconero». L'allenatore francese è certo anche della permanenza di Camoranesi, anche se il campione del mondo ha fatto sapere a più riprese di non avere alcuna intenzione di giocare in Serie B: «Camoranesi è un giocatore importante per il nostro progetto sportivo e conto su di lui. Il fatto che ci sia Marchionni non vuol dire nulla, mi piace avere diverse soluzioni nel corso della stagione e penso anche che la concorrenza sia stimolante. Per ora ho sentito solo la posizione del procuratore, non la sua, e al procuratore non rispondo». Deschamps non crede che i tifosi bianconeri debbano sentirsi delusi per l'addio di Ibrahimovic: «Non so se su Ibrahimovic erano tutti d'accordo, non credo. In ogni modo sono certo che cambieranno idea. La squadra di quest'anno sarà competitiva e prima del 31 agosto ci saranno anche degli arrivi, in particolare nel reparto difensivo». Domani rientreranno gli ultimi reduci dal Mondiale, compreso capitan Del Piero. «Ha subito scelto di rimanere con noi e questo è molto importante -commenta Deschamps-. Alex, che ho avuto come compagno di squadra, lo conosco molto bene e so l'importanza che lui ha, in campo, nel gruppo e nei confronti della gente. È un esempio per tutti». Domani sera la Juve sarà impegnata nel Trofeo Moretti, con Inter e Napoli. «È un test contro due avversarie di qualità -spiega il francese-, che non dirà nulla se non una valutazione momentanea della preparazione di ognuna. Sarà un test sia a livello di gioco, sia a livello di pubblico. Sappiamo infatti che non sempre saremo accolti da un clima favorevole. In ogni modo bisogna essere preparati a mantenere la calma e a non innervosirsi». Nessuna "vendetta" nella sfida contro l'Inter, che ha 'ereditatò lo scudetto tolto alla Juve: «No, sarà solo una partita», afferma Deschamps, che poi conclude spiegando che: «Gli scudetti si conquistano sul campo. L'importante è che nessuno tolga i meriti ai giocatori che le partite le hanno vinte sul campo». (La Stampa)