JUVENTUS

Post N° 731


TROFEO MORETTI: JUVENTUS-INTER 1-0 IERI, OGGI E  DOMANI    SEMPRE PERDENTI! I bianconeri vincono alla grande il triangolare di Napoli battendo la squadra di casa agli shoot-out. Ma soprattutto consumano una piccola ma significativa vendetta dominando e sconfiggendo sul campo la compagine che ha sfilato loro lo scudetto. La Vecchia Signora ha inflitto una severa lezione di calcio ai nerazzurri e ha dimostrato che la squadra di Moratti e Mancini non è degna di portare quel Tricolore sul petto.  
La Vecchia Signora non ha perso il vizio della vittoria conquistando a mani basse il decimo Trofeo Birra Moretti. Con un gol del Panteron Zalayeta la Juventus Campione d'Italia domina e sconfigge gli Accattoni d'Italia dell'Inter nella prima partita del triangolare. I bianconeri di Deschamps danno vita ad una gara che fa vedere, anche senza pedine importanti e pur sempre in un torneo estivo, una squadra quadrata e solida. In perfetto stile Juventus. L`Inter invece, e` sempre se stessa: sonnolenta per lunghi tratti della mini partita da 45`, geniale quando si svegliano i suoi campioni. Ad ogni modo, e` evidente il ritardo di condizione. Il gol della Juventus arriva praticamente subito: al 14` cross dalla sinistra di Nedved. Il biondo centrocampista ceco la mette in area ma Toldo anticipa tutti e smanaccia via. Su un successivo passaggio da fuori area, l`uruguagio salta piu` in alto di tutti e la butta dentro. La prima azione degna di nota dell`Inter e` legata a Martins, che con un colpo di testa su cross di Maicon mette di poco a lato. Al rientro dal breve intervallo, i giocatori sono gli stessi del primo tempo. E neppure il canovaccio cambia molto. La Juventus ha in Bojinov un attaccante di valore, e lo dimostra il suo tiro da fuori area al 28`. Parato con sicurezza da Toldo. L`Inter replica al 35` con un tiro di Adriano bloccato a terra dal portiere bianconero Mirante. Finisce 1-0. I nerazzurri non smentiscono la loro tradizione perdente e nella seconda gara incassano la seconda sconfitta della serata, umiliato dal Napoli e da un Calaiò. La "finale" vede dunque opposta la Juventus agli uomini di Reja, con Didier Deschamps che sceglie di mandare in campo una squadra ringiovanita. La prima conclusione verso la porta viene effettuata soltanto al 14' da Zalayeta che dopo uno scambio con Bojinov tira ma Gianello devia in angolo. La risposta del Napoli è affidata alla testa di Bucchi il quale, al 16', in avvitamento manda di poco alto. Gara che sembra vivacizzarsi quando Paro mette in condizione Guzman di calciare ma la palla termina sul palo al 17' a Gianello battuto. Ancora Guzman si rende protagonista al 20' con un gran tiro al volo respinto ancora in angolo dal numero uno partenopeo. Nella ripresa della seconda mini-partita i tecnici delle due squadre danno vita alla consueta girandola di sostituzioni che spezza il ritmo del match che si protrae sino al termine sul nulla di fatto con una duplice ulteriore emozione quando prima Chiumiento, al 38', da buona posizione calcia alto, e poi Nedved, al 41', da fuori lambisce il palo. Si decide agli shoot-out che regalano il successo finale alla Juventus con 5 punti in classifica, davanti al Napoli con 4 e ai pietosi nerazzurri con 0!. La Vecchia Signora ha vinto ancora. DESCHAMPS: "HO VISTO SPIRITO GIUSTO"«Questo e' lo spirito giusto». Soddisfatto al termine della prima mini-partita del "Trofeo Moretti" il tecnico della Juve Deschamps che si e' tolto lo sfizio di battere la candidata numero 1 per lo scudetto. «Ho visto grande voglia di fare bene e mettersi a disposizione - ha detto l'allenatore francese ai microfoni di Canale 5 -, e' questo lo spirito giusto. Dobbiamo mantenerlo, e oggi lo abbiamo fatto pur non essendo fisicamente al massimo. Del resto la qualita' c'e'. Poi, giocare in uno stadio cosi' pieno e' troppo bello per i giocatori».BUFFON: "LA JUVE E' SEMPRE LA STESSA"Il San Paolo di Napoli ha salutato il Trofeo Birra Moretti con il pubblico delle grandi occasioni e anche un campione come Gigi Buffon, abituato ai grandi palcoscenici, non può che apprezzare: “Anche se si tratta di un torneo amichevole c’è stata una splendida cornice di pubblico, degna della serie A”. La Juve ha mostrato fin dalla prima gara con l’Inter una grande personalità: “Certo. La Juve è sempre la Juve, con il suo nome e la sua storia, in qualunque serie sia chiamata a giocare, anche per questo è stimolante affrontare una nuova avventura con questa maglia”.BIRINDELLI: "UNA SQUADRA CON CARATTERE"“Abbiamo dimostrato carattere; c’è voglia di far vedere che il nostro è un bel gruppo, in grado di ottenere subito risultati importanti”. Alessandro Birindelli, capitano in pectore al San Paolo di Napoli, elogia il comportamento della Juventus al “Birra Moretti” e il lavoro del tecnico Deschamps: “Con il mister si lavora bene, in serenità. Questa è una squadra composta da tanti giovani di talento, ma anche da ragazzi di esperienza, che possono dare il proprio contributo”.