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ANCHE AL CONI E' SCANDALO:  IL "GIUDICE" HA GIA' FIRMATO CONTRO LA JUVEINCREDIBILE: Il conciliatore Angelo Piazza ha sottoscritto l'appello per il Bologna in Serie A.  Dunque, nel pomeriggio la società bianconera si presenterà dinanzi all'ennesimo giustiziere che come da copione rigetterà il ricorso e confermerà la retrocessione. E  Intanto in Corso Galileo Ferraris hanno già fissato un Consiglio di Amministrazione straordinario: pronta la bozza per la giustizia amministrativa. Giovanni Cobolli Gigli, Jean-Claude Blanc, Cesare Zaccone, Michele Briamonte, Riccardo Montanaro, Stefano Vinti. E' la squadra che la Juventus mette in campo oggi pomeriggio allo stadio Olimpico di Roma: nomi di spicco, la dirigenza ai massimi livelli, presidente e amministratore delegato coinvolti in prima persona al seguito del pool di avvocati difensivi tra i quali spicca anche un consigliere del CdA. Quasi una finale di Champions League perchè il clun bianconero gioca la partita che deciderà il suo futuro. Avversari, la Federcalcio rappresentata dai suoi legali guidati da Luigi Medugno, arbitro dell'incontro la Camera di conciliazione del Coni che ha nominato il professor Angelo Piazza nella veste di conciliatore. Il fischio d'inizio è fissato alle 15 e gli umori della vigilia non lasciano presagire una sfida al fair play. Ma anche la scelta del Coni appare alquanto azzardata: l'avvocato Piazza infatti dovrebbe rappresentare un giudice super partes invece si scopre che ha firmato l'appello per il ritorno in serie A del Bologna. Insieme con 13 parlamentari bolognesi, l'ex ministro ha scritto alla Figc sottolineando che "se l'illecito amministrativo fosse stato accertato per tempo e se il campionato precedente si fosse svolto regolarmente, il Bologna non sarebbe ora in Serie B poichè è stata la prima tra le squadre retrocesse". Più schierato di così..."Aspettiamo sereni", la risposta del presidente Cobolli Gigli nel giorno di vigilia. Nessuna ansia per l'esito della conciliazione, ma una posizione determinata. La Juventus chiede la riammissione in Serie A. Lo hanno ribadito a più riprese società e dirigenti. "Ci crediamo per il principio di equità", ha sostenuto a Villar Perosa Jonh Elkann. "Mi aspetto un trattamento uguale rispetto alle altre squadre coinvolte" ha confermato il presidente. L'appello alla giustizia parte da un ragionamento semplice: Milan, Lazio e Fiorentina sono rimaste nel massimo campionato, lì deve esserci anche il club bianconero. "I fatti sono uguali per tutti, la legge deve essere uguale per tutti", sentenzia l'avvocato Zaccone. "La disparità nelle sentenze è ingiustificabile, la serie B è insostenibile e mostruosa dal punto di vista economico. Porterebbe un danno di almeno 100 milioni di euro". La Juventus ha già fissato per lunedì un Consiglio di Amministrazione straordinario nel quale decidere quale via legale intraprendere. L'intenzione sarebbe quella di proseguire nell'arbitrato del Coni e contemporaneamente rivolgersi al Tar del Lazio senza disdegnare neppure la Corte Europea. "Le bozze della notifica al Tar sono quasi ultimate. Eventualmente già martedì potrebbero essere notificate", garantisce il professor Vinti. (brevi stralci da Tuttosport)