LA JUVE INGAGGIA BOUMSONGLa societa' bianconera regala a Deschamps il forte giocatore francese del Newcastle, arrivato stamane in sede per firmare un contratto pluriennale.
DA LA "LA STAMPA"TORINO. La stampa britannica ha fissato il prezzo con il quale la Juventus avrebbe trovato l’accordo con il Newcastle per il difensore Jean Alain Boumsong: 3 milioni e 700 mila euro, poco più della metà di quanto i bianconeri incasseranno in tre anni dal Real Madrid per la cessione di Cannavaro. Secondo SkyNews, che cita fonti molto vicine al club inglese, la firma è questione di ore tanto che l’Amburgo, che inseguiva il giocatore, ha abbandonato la pista, mentre conferme arrivano dall’entourage juventino: si parla di una «trattativa reale e bene avviata». Salvo intoppi dell’ultima ora, il gigantesco camerunense di passaporto francese sarà il rinforzo difensivo che Deschamps ha chiesto «non per fare numero ma per migliorare la qualità».Tuttavia, anche i numeri contano. E indicano che con questo organico alla Juve non basterà Boumsong per sistemare la difesa in un campionato lunghissimo. In mezzo se ne sono andati Thuram e Cannavaro, Masiello (uno dei pochi giovani in cui Capello ha creduto, salvo abbandonarlo nella scorsa stagione) è andato al Siena, Legrottaglie piace poco e Tudor è alle prese con uno dei soliti, lunghissimi infortuni dai quali riemerge per qualche periodo di buona salute. E’ chiaro che serve un altro centrale. Così come sembra esiguo il numero dei difensori di fascia, tenuto conto che Zebina potrebbe finire alla Fiorentina. Tra cessioni e acquisti si deve passare ad una fase che privilegi questi ultimi, anche perché il numero di quanti potrebbero partire è ancora alto. Moratti, dopo lo scudetto, Vieira e Ibrahimovic, insiste nella sua politica rapinosa nei confronti del club bianconero con il quale si sta prendendo la rivincita per quanto gli era sempre stato negato sul campo. Mancini gli ha detto che Camoranesi farebbe comodo ed ecco che è partita l’offensiva per l’oriundo campione del mondo. L’Inter non si arrende all’idea che Buffon accetti la serie B: i tentativi di comprare il portiere cesseranno, forse, solo con la chiusura del mercato. Inoltre va messa in conto la possibilità che il Lione, ceduto Diarra, spenda per Trezeguet quello che finora ha sempre rifiutato di pagare. Con questo quadro è inevitabile che la Juve debba anche mettere a segno qualche colpo adatto ad affrontare la categoria e necessario a frenare il malumore della piazza, finora rivolto contro le sentenze e la Federcalcio. Boumsong non è un fenomeno ma è comunque un buon rinforzo, sebbene in Gran Bretagna il suo rendimento nei Rangers Glasgow e poi nel Newcastle abbia suscitato pareri contrastanti. Ventisette anni da compiere il 14 dicembre, figlio di due pallavolisti, a dispetto di un fisico imponente (è alto un metro e 90, pesa 84 chili) Boumsong da ragazzino, quando stava ancora a Douala, venne giudicato troppo fragile per giocare a calcio. Si diede, come i genitori, al volley, che rimane una sua passione, insieme alla egittologia, alle biografie dei grandi personaggi della storia e alla matematica che ha studiato all’Università di Le Havre. La vittoria del Cameroun sull’Argentina del suo idolo Maradona nella partita inaugurale di Italia ‘90 lo riavvicinò al calcio e il trasferimento in Francia completò il destino: prima al Le Havre, poi nell’Auxerre, fucina del calcio francese, e dal 2004 in Scozia con un contratto di cinque anni, interrotto per andare al Newcastle con una valutazione di 12 milioni di euro, evidentemente elevata visto il prezzo attuale. Alto, potente, bravo nello sfruttare il gioco aereo anche in attacco, Boumsong va un po’ in crisi contro le punte veloci: al Mondiale non lo abbiamo visto, Domenech lo ha convocato nella Francia vicecampione del mondo per tenerlo in panchina. Ora però sembra che il ct gli abbia aperto le porte della squadra che cercherà la rivincita sull’Italia nelle qualificazioni europee. A Sarajevo, nell’amichevole della scorsa settimana, Boumsong è partito titolare.