Sul tecnico francese comincia ad aleggiare lo spettro di Marcello Lippi. Voci insistenti danno il tecnico campione del mondo prossimo alla panchina della Juventus.
Fuori dalla Coppa Italia e dalla possibilità di entrare n Europa il prossimo anno, pareggio con brividi a Rimini nella prima di campionato in B. L'inizio per Didier Deschamps sulla panchina della Juventus non è stato dei più felici. A dire la verità sono tante le attenuanti per il tecnico francese a cominciare dai musi lunghi nello spogliatoio. Camoranesi e Trezeguet insistono per essere ceduti a gennaio e non è detto che, almeno uno, dei due venga accontentato. Del resto, lo si è visto proprio nella gara contro il Rimini, in questa stagione conterà la motivazione forse più della tecnica e del curriculum personale di ogni campione. In campo devono scendere giocatori convinti come ha ricordato Lapo Elkann. "Si devono svegliare, non si sono dati abbastanza da fare. Devono capire ancora cos'è la Serie B. Questo è un campionato difficile. La squadra deve sapere che le partite sono da vincere tutte", ha detto il giovane rampollo di casa Agnelli dopo l'1-1 di Rimini.Tornando a Deschamps, lui sperava ovviamente in un esordio ben diverso ma la squadra non è stata in grado di scendere in campo con la giusta concentrazione come ha detto Buffon: "Bisogna scordarsi di tutto. Nessuno ti regala niente, queste non sono gare di esibizione..."Sicuramente il tecnico francese è stato disturbato da quanto successo nell'ultimo periodo. Dopo la rinuncia al ricorso al Tar, Didier non aveva nascosto tutta la sua delusione per la notizia e la sua reazione non era piaciuta alla dirigenza bianconera che lo ha richiamato l'allenatore alla calma, predicando unità e forza del gruppo.L'ordine ora è quello di dimenticare e fare risultati sin dal prossima di campionato contro il Vicenza. Se non arriveranno tre punti, la panchina di Deschamps potrebbe già essere in bilico e il nome che circola con insistenza nelle ultime ore è quello di Marcello Lippi. L'allenatore campione del Mondo avrebbe dato la sua disponibilità anche ad allenare in B come atto di riconoscenza nei confronti della famiglia Agnelli. (da sports.it)