CHIESTO IL POSTICIPO DALL’8 AL 18 OTTOBRE MA IL BRESCIA SI RIBELLAI NAZIONALI DELLA JUVE SPACCANO LA BMatarrese: «Nessuna deroga ad hoc altrimenti ha ragione Rossi nel dire che siamo restauratori» - Con il Vicenza entra gratis chi va allo stadio con la maglia ufficiale
LA POLEMICA. Effetto Juventus sulla serie B. Non soltanto aumento di interesse e di introiti per il campionato cadetto, ma anche problemi legati ai nazionali che nella squadra di Deschamps abbondano. Si sapeva che la questione si sarebbe posta primo o poi ed infatti la società bianconera ha chiesto alla Lega Calcio di far slittare dall’8 al 18 ottobre (giornata dedicata al terzo turno di Champions League) la partita con il Brescia in programma allo stadio Olimpico di Torino. Questo perchè il 7 ottobre è prevista la sosta, non della B, per gli impegni delle nazionali impegnate nelle qualificazioni europee. E la Juve ha previsto di avere almeno 6-7 giocatori convocati, quindi inutilizzabili in campionato. E con la forte penalizzazione che ancora si porta appresso, la società di corso Galileo Ferraris non intende fare a meno dei suoi campioni perchè ogni partita diventa determinante ai fini della promozione. Nel corso della stagione sono previste altri tre impegni ufficiali degli azzurri: il 28 marzo e il 2 e 6 giugno. E mentre la serie A si concluderà il 27 maggio, la B proseguirà fino al 10 giugno. Quindi il caso esiste e va risolto con molta diplomazia. Una soluzione potrebbe essere quella di far coincidere questi postici forzati che riguardano in particolare i bianconeri, con le partite delle coppe europee. Proprio come ha chiesto la Juve in occasione della sfida con il Brescia. Ma la soluzione non è affatto indolore, perchè lede gli interessi delle tv. Sky trasmette le partite di Del Piero e compagni, ma anche quelle di Champions. Quindi si tratta di una pista poco praticabile. La questione bianconera è finita immediatamente sul tavolo di un già indaffaratissimo Matarrese. Il presidente della Lega di via Rosellini si è appellato alla necessità di dover riservare un trattamento uguale per tutti: «Vogliamo bene alla Juve, ma non vogliamo fare favoritismi. Del resto anche altre squadre di B hanno nazionali e possono lamentarsi. Sennò ha ragione il commissario della Figc, Rossi, che ci accusa di fare la restaurazione a uso e consumo dei nostri amici». Matarrese deve combattere su più fronti: «Perfino l’Inter si è lamentata per i suoi nazionali. La verità è che ognuno ha i suoi problemi, ma le regole vanno rispettate».Comunque il presidente della confindustria calcistica è pronto a trovare una soluzione che accontenti tutti. Ma sa di doversi avventurare su un terreno minato, perchè è impossibile mettere tutti d’accordo, consapevole che in ogni caso ci sarà sempre qualcuno che avrà motivi per lamentarsi. Don Tonino, non si chiama fuori, ma chiede tempo: «Il problema è delicato, lo valuteremo. Da parte nostra c’è ampia disponibilità nel prendere in considerazioni le esigenze della Juve come delle altre. L’ostacolo più grande da superare è quello del contratto con le tv. Che pagano e pretendono rispetto. Se fossimo liberi da certi vincoli di denaro saremmo certamente più tranquilli, ma liberi non lo siamo». Quindi la miccia è stata accesa. Come detto, il primo club al centro del mirino è il Brescia. E la richiesta di posticipare di dieci giorni la partita dell’8 ottobre non piaciuta affatto al club di Corioni. Tramite il direttore sportivo Gianluca Nani, il Brescia si è detto pronto a dare battaglia: «Preannunciamo che se la gara dovesse slittare al 18 ottobre, in futuro chiederemmo di avere lo stesso trattamento, dato che anche noi abbiamo giocatori che vengono convocati nelle varie nazionali. Una cosa sono gli anticipi e i posticipi del campionato come da regolamento, altra cosa sarebbe l’essere costretti a disputare un turno infrasettimanale».CON IL VICENZA GRATIS ALLO STADIO CHI INDOSSA LA NUOVA MAGLIA BIANCONERA. CONFERMATO BOUMSONG, CAMORANESI IN PANCHINA. Sabato la Juve debutta all’Olimpico. Proprio per prendere confidenza con il terreno di gioco del nuovo stadio, domattina Deschamps farà svolgere l’allenamento di rifintura sul prato dell’ex Comunale. Didier pare non abbia dubbi di formazione. Rispetto alla squadra che ha pareggiato a Rimini, contro il Vicenza ci sarà Zanetti al posto di Paro a centrocampo e Trezeguet in sostituzione di Zalayeta. Quindi in difesa conferma per Boumsong, autore di una prestazione incerta contro i romagnoli, al fianco di Kovac. Ancora una volta della formazione di partenza non fa più parte Balzaretti che aveva avuto un inizio di stagione brillante. Per ora Deschamps gli preferisce Birindelli. Esclusione anche per Camoranesi, che a Rimini è subentrato a Marchionni, dimostrando scarsa concentrazione. Intanto continua l’operazione simpatia. Sabato i primi 600 tifosi che si presenteranno all’ingresso Est1 dello stadio indossando la maglia ufficiale di quest’anno, avranno l’ingresso gratuito. (Fonte La Stampa)