JUVENTUS

Post N° 792


JUVENTUS-MODENA 4-0GOL, SPETTACOLO ED EMOZIONI: QUESTA E' UNA GRANDE JUVE!I bianconeri servono un fantastico poker al Modena e continuano a ritmo sostenuto la rincorsa alla testa della classifica. Trezeguet firma una splendida doppietta, Del Piero realizza il gol numero 199 con la maglia bianconera e Nedved pone il sigillo finale con un inedito colpo di testa. La squadra di Deschamps è di un altro pianeta! Festa sugli spalti: tra i tifosi e Camoranesi è scoppiata la pace.  Ancora contestato il presidente-liquidatore "Badoglio Gigli", al quale giustamente non si perdona il mancato ricorso al Tar.
«E´ come il gioco dell´oca: chi finisce sulla casella Juve, salta un turno». La battuta di Daniele Zoratto, allenatore del Modena, è buona davvero e spiega quasi tutto di come la serie B stia assistendo al ciclone bianconero: molto semplicemente, si fa da parte e lascia passare, «tanto non c´è niente da fare. Oggi, dopo un po´, mi sono messo a pensare alla prossima partita». Anche ieri, come a Crotone, la Juventus ha vinto per manifesta superiorità. O meglio: per manifesta superiorità dei suoi giocatori. Date mezzo metro di spazio a Trezeguet, Del Piero e Nedved (e in B capita spesso) e loro fanno gol per un totale, ieri, di quattro. Doppietta di Trezegol, centonovantanovesima rete in bianconero per Pinturicchio («Entro Natale dovrei farcela ad arrivare a duecento») e prima tra i cadetti per il ceco, che s´è quasi vergognato del colpo di testa - anzi: quasi di naso - con cui ha realizzato il quattro a zero. Stanno arrivando le vittorie che tutto il mondo si aspettava, il viaggio del caterpillar che già aveva spianato il Crotone è proseguito pure al Comunale con questo facile, comodo ma anche un po´ esagerato 4-0 che segna, dopo tutto, l´intera distanza tra la Juventus e il resto dell´umanità cadetta. «Corriamo soltanto il rischio che tutto ci sembri troppo facile, ogni partita che vinciamo ci avvicina alla prima sconfitta, che prima o poi arriverà»: Didier Deschamps ha provato a spegnere questi devastanti incendi di superiorità ma farà fatica a riuscirci. Però ha ragione: la sua squadra corre il solo rischio della presunzione, ma se proseguirà ad assecondare la prepotente superiorità dei suoi attaccanti vincerà partita dopo partita. Intanto, la penalizzazione è già stata più che dimezzata, e dopo il meno rimane una cifra sola. «Però fa ancora freddo», sussurra Deschamps. Contro il Modena, intelligentemente sistemato in campo da Zoratto, l´equilibrio ha resistito per 38 minuti, cioè fin quando ha segnato Trezeguet in una maniera curiosa assai: Del Piero ha completamente svirgolato un corner mandando la palla sulla tre-quarti, un colpo di testa alla cieca di Balzaretti l´ha ricacciata in area mentre la difesa emiliana saliva. Così Trezeguet è rimasto solo: poteva perdonare? Il francese, davvero in gran forma, ha poi offerto a Del Piero (nel complesso deludente assai, invece: troppi fuorigioco, troppi ricami venuti male) l´assist del 2-0, quello che ha mandato in soffitta il sabato. Finché il Modena ha corso e pressato, però, la Juve non era riuscita a uscire dal guscio, ma resta il fatto che i bianconeri hanno medie realizzative impressionanti che ieri hanno toccato l´ottanta per cento: nella ripresa hanno segnato ancora Trezeguet (invito di Marchionni) e poi Nedved su punizione di Paro, il migliore tra gli juventini.Del Piero, invece, s´è mangiato un gol gigantesco tirando sui piedi di Perna. Al Modena è rimasto il fuocherello di un sinistro da fuori di Pinardi deviato da Buffon (45´ pt), ma la sua tenuta non ha scollinato oltre il primo svantaggio: l´impressione, già notata a Crotone, è che gli avversari della Juve partano con entusiasmo, si rincuorino illudendosi che il diavolo sembra meno peggio di come l´avevano immaginato ma poi, al primo colpo subìto, non riescono più a reagire perché i bianconeri, e Trezeguet più di tutti, sono micidiali nel punire gli errori. Questo tipo di spettacolo alla gente sembra piacere, perché si nota un entusiasmo che non c´era nemmeno nei giorni degli scudetti, anche se la curva continua a insultare Guido Rossi e anche il suo stesso presidente, diventato in uno striscione "Badoglio Gigli": la rinuncia al Tar non è ancora stata digerita. (Repubblica)DESCHAMPS: "LA MENTALITA' E' QUELLA GIUSTA". Aveva chiesto alla squadra di ripetere la bella prova di Crotone e, al termine della sfida con il Modena, Didier Deschamps non può che dirsi soddisfatto per la risposta della squadra: “Abbiamo confermato la prestazione di martedì e sono contento, anche se va detto che in casa forse è più facile, perché conosciamo l’ambiente e la vicinanza dei tifosi ci aiuta. Non abbiamo subito gol e questo è sempre positivo e poi, non capita tutti i giorni di segnarne quattro…”. La squadra sembra ormai aver definitivamente superato l’impatto con la serie B: “Sì, anche oggi siamo entrati in campo con la giusta mentalità e se siamo all’altezza dell’avversario sul piano dell’agonismo, la nostra qualità tecnica può fare la differenza. Ora dovremo essere bravi a mantenere sempre questo atteggiamento”.DEL PIERO: "GRANDE DETERMINAZIONE". Il prossimo sarà l’ennesimo traguardo storico della bellissima storia tra Del Piero e la sua Juventus. Oggi contro il Modena il capitano ha segnato il gol 199 e ha cercato il 200, vanificato da una respinta sotto porta di un avversario. Festa a metà? “No, la feste c’è lo stesso, perché abbiamo giocato un’ottima gara. A parte il mio gol, di cui sono felice, mi è piaciuto lo spirito con cui tutti noi andiamo in campo, ormai ci siamo calati in questa nuova emozionante avventura e vogliamo risalire la china”. Gli fanno notare che in campo si è arrabbiato parecchio. “Certo, ci si arrabbia tutti, questo è il segno che c’è gran voglia di fare sempre bene, di lottare su ogni pallone”. Festeggiato e inneggiato come sempre dai tifosi, Del Piero ha guidato a fine gara la squadra sotto la curva per ringraziare un pubblico sempre molto presente e caloroso. Gli chiedono se guarda la classifica o meno: “Diciamo – scherza – che non guardo le ultime posizioni!” Poi prosegue: “In attesa dell’Arbitrato noi non pensiamo alla penalizzazione, ma guardiamo avanti, partita dopo partita. La Juventus di oggi può andare lontano”.TREZEGUET: "TUTTI FORTI". David Trezeguet rientra e segna. E’ ancora festa all’Olimpico, proprio come sabato scorso. L’esultanza gioiosa del bomber francese è ancora una volta rivolta alla sua famiglia, sempre presente sugli spalti, e ai tifosi, ai quali David fa una dedica particolare: “E’ bello giocare in uno stadio così, con il pubblico che ci fa sentire tutto il proprio affetto. Abbiamo un percorso difficile da compiere ed è importante sentirli vicini”. La partita è stata bella: “Siamo molto soddisfatti di come abbiamo giocato, questa è una Juve che può andare lontano”. Gli fanno notare che, proprio come nell’esordio all’Olimpico, sono stati ancora lui e Del Piero i goleador di giornata, questa volta assieme a Nedved: “Noi giochiamo insieme da anni, ma non parlate solo di noi due: guardate cosa hanno fatto Bojinov e Zalayeta a Crotone. Abbiamo un attacco molto forte!” PARO: "STIAMO CRESCENDO". “Aver realizzato nove punti in sette giorni è importante, non solo per la classifica, ma anche per il morale. Stiamo affrontando le partite con il giusto agonismo”. Matteo Paro ha giocato ancora una volta una gara maiuscola, regalando ordine al centro campo e sfornando assist preziosi, uno dei quali trasformato in gol da Nedved. E dire che, contro un Modena particolarmente attento a non scoprirsi, non era per nulla facile trovare spazi in avanti: “Purtroppo contro di noi le squadre si chiudono molto e diventa difficile creare occasioni da gol. Oggi per fortuna ci siamo riusciti. Stiamo crescendo e credo sia normale. Molti di noi non avevano mai giocato insieme e ci vuole sempre un po’ di tempo per oliare i meccanismi”. (Interviste e foto tratte da juventus.com)