JUVENTUS

Post N° 796


FURIA CECAPAVEL NEDVED NON CI STA: "ANCHE ALTRI DEVONO PAGARE"Dopo aver esordito e segnato pure in Serie B (campionato che ha accettato di giocare con grande umiltà), il Leone di Cheb è tornato a muso duro sulla vicenda di calciopoli: L'unica cosa che mi sorprendeva era che la giustizia aveva danneggiato solo noi. Credo che usciranno anche altre cose, e spero che paghino anche gli altri. Non meritavamo la Serie B a -17, era più giusto partire tutti alla pari".
Spero che paghino anche altre società e non solo la Juventus": il centrocampista Pavel Nedved torna a parlare di Calciopoli; sul campionato: "Il gol contro il Modena? Di testa per me non vale; scherzi a parte sono contento, soprattutto per come la squadra ha affrontato le ultime partite; non meritavamo la serie B a -17".NEDVED - "Il gol contro il Modena? Di testa per me…non vale. Scherzi a parte sono contento, soprattutto per come la squadra ha affrontato le ultime partite". Pavel Nedved, autore del quarto gol nella sfida di sabato contro gli emiliani, inizia la conferenza stampa con una battuta, a dimostrazione del fatto che l’ambiente, in casa Juve, è quanto mai sereno. "Dopo la partita di Rimini sentivo altri discorsi – continua Pavel – si diceva che dovevamo abituarci alla serie B. Ora dopo tre partite è cambiato tutto. La realtà è che l’inizio è stato difficile e che sarà ancora così per un po’: dobbiamo ancora adattarci completamente alla B, non bastano quattro gare. Quello che dobbiamo fare è continuare con questa mentalità, che è poi quella che la Juve ha sempre avuto. Come tecnica possiamo anche essere superiori, ma questo fa la differenza solo se riusciamo a essere allo stesso livello agonistico degli avversari. Io personalmente non ho ancora perfettamente capito la serie B, quello che posso dire è che si corre e si lotta di più che in A. Un vantaggio per me? Forse dieci anni fa…". In ogni caso la nuova realtà a Nedved non dispiace affatto: "Il mio lavoro è sempre lo stesso e le motivazioni non mi sono mai mancate. L’unica cosa che cambia è che forse ora dobbiamo passare un po’ più di tempo a studiare avversari non conosciamo. E poi è piacevole andare in stadi dove non siamo mai stati, vedere nuova gente: della serata di Crotone, per esempio, mi è piaciuto tutto. E’ stata una bella festa per il calcio, la gente ci ha applaudito…lì abbiamo capito di non essere poi così antipatici. Gli avversari ci chiedono le maglie a fine partita? Beh, succede anche a gara in corso. Giocare in B è bello e difficile e sono convinto, rimanendo, di aver fatto la scelta giusta". Una scelta che è stata un esempio per altri compagni: "L’esempio è stato dato da gente come Del Piero e Buffon, Campioni del Mondo che, restando qui, hanno trasmesso a tutti una grande carica. Qualcuno se n’è andato ed è stato meglio così, perché è controproducente avere in squadra giocatori che non condividono le scelte di una società. Chi è rimasto però ora è felice e ha capito che la serie B non è affatto semplice; qui, come dimostrano le ultime giornate, tutti possono battere tutti e anche da questo campionato si può imparare molto". Le ultime prestazioni hanno galvanizzato la stampa e i tifosi e la promozione diretta, nonostante i punti di penalizzazione, sembra un obiettivo alla portata dei bianconeri: "Sì, credo sia possibile, dobbiamo crederci, ci sono ancora 38 partite e c’è il tempo per recuperare il distacco. Certo avremmo preferito partire alla pari con le altre, come credo sarebbe stato giusto, e trovarci subito in testa". Nedved aggiunge: "Non meritavamo la serie B a -17, era più giusto partire tutti alla pari; comunque abbiamo preso atto della situazione e non ci preoccupiamo di eventuali aggiustamenti in corsa (sconti dall’Arbitrato, ndr) se arrivano bene, altrimenti è lo stesso. Ibrahimovic? Mi fa male sapere che veste un’altra maglia con lo scudetto addosso". Poi una chiara constatazione dei fatti: "Quando torneremo in serie A avremo bisogno di qualche anno per tornare a lottare per lo scudetto e per la Champions League". Secondo le ricostruzioni, Moratti avrebbe fatto pedinare l’arbitro Massimo De Santis, il grande incolpato assieme a Luciano Moggi dello scandalo Calciopoli: "Sorpreso dell’Inter? Per nulla, l’unica cosa che mi sorprendeva era che la giustizia aveva danneggiato solo la Juventus; credo che usciranno anche altre cose, e spero che paghino anche gli altri".ZEBINA - Il difensore francese della Juventus Jonathan Zebina dichiara al quotidiano Tuttosport di aver rifiutato un’offerta del Real Madrid: "Lo ammetto, ho ricevuto una proposta dagli spagnoli, ma avevo dato la mia parola d’onore alla juventus e non me la sono sentita di voltare le spalle. Ho sposato questo progetto e la penso come Buffon: il prossimo anno siamo in serie ’À, tra due in Champions League. Chi era un nostro simpatizzante ora è diventato tifoso: stiamo pagando un prezzo altissimo".NOTIZIARIO - In campo tutti i giocatori ad eccezione di Tudor (ancora infortunato) e Legrottaglie che ha seguito un programma specifico in palestra. (calciodoc)