OPERAZIONE VERITA'MOGGI PUNZECCHIA MORATTI E MANCINIRispondendo ad un lettore del quotidiano "Libero", Big Luciano afferma che il presidente dell'Inter non avrebbe ancora licenziato il Mancio solo per timore di una successiva ritorsione del tecnico, il quale "sa tutto a proposito dello spionaggio promosso contro Moggi e contro la Juve".di Corsivo79
Luciano Moggi parla e scrive, alla faccia di chi lo vorrebbe esiliato e silente nella sua Monticiano, proprio nei giorni in cui lentamente sta fermentando la verità su "Farsopoli", tra intercettazioni, pedinamenti e conflitti d'Interesse sull'asse Telecom, Pirelli, Inter. Dalle colonne del quotidiano "Libero" di Vittorio Feltri, l'ex direttore generale bianconero continua a dire ciò che tutti pensano, ma che nessuno ha il coraggio di dire: stavolta, "in pratica", ha avallato la tesi di un lettore sostenendo che Moratti non potrebbe licenziare il suo tecnico poichè avrebbe timore di eventuali ritorsioni, dal momento che Mancini sarebbe molto informato sullo spionaggio messo in atto dai vertici della società Inter. Un sospetto che sa di verità. Non si spiega altrimenti per quale motivo il presidente nerazzurro dopo aver esonerato in pochi anni una decina di allenatori continui ad insistere sul mister di Jesi che fino ad oggi gli ha procurato solo dei violenti attacchi di bile. Lucianone naturalmente non poteva lasciarsi scappare la ghiotta occasione e prendendo spunto dal pertinente commento del lettore di turno ha confermato: "La penso come te, Mancini sapeva tutto a proposito dello spionaggio promosso contro Moggi e contro la Juve". Tra incoraggiamenti e attestati di stima, il popolo bianconero dimostra ancora di essere legatissimo all'ex dg. Un altro tifoso nostalgico ammette di essere dispiaciuto del fatto che un dirigente del suo valore non faccia più parte del mondo del calcio, ma prontamente Big Luciano lo rassicura: "Ma è proprio convinto che il sottoscritto non farà più parte del mondo del calcio? Non starò zitto, ho ragione da vendere e se ne stanno accorgendo in tanti". Speriamo se ne accorgano anche Borrelli ed il pool di Magistrati che stanno lavorando al caso Telecom. E soprattutto speriamo che non vengano confermate le indiscrezioni secondo le quali i reati eventualmente commessi da Moratti e dai suoi dirigenti sarebbero oramai prescritti. Bella panzana. Quando mai si è visto un reato prescritto dopo soli due anni? Neppure le multe cadono in prescrizione così rapidamente. Caro dottor Borrelli, se c'è una cosa che deve prescrivere all'Inter è....la Serie B!