JUVENTUS

Post N° 818


VERSO TREVISO-JUVENTUSBOJINOV S'INCHINA: "DEL PIERO E' UN ESEMPIO PER TUTTI"L'attaccante bulgaro è felice di essere approdato in bianconero: ''Far parte di questa squadra è la cosa più bella per un calciatore. Quando avrò dei figli potrò raccontare loro di esserci stato''. La panchina non è un problema quando altri grandi sanno accettarla: ''Alex è un campione dentro e fuori dal campo''
La panchina? Per Bojinov non è un problema. L’attaccante prende ad esempio Del Piero: "Non ho mai visto uno come lui, campione prima fuori e poi dentro il campo; io sono felicissimo di essere qui perché la Juve è sempre il più grande club del mondo; quando avrò dei figli, racconterò fiero di aver indossato questa maglia".BOJINOV - "Lavoro ogni giorno per mettere in difficoltà il mister, qui lo fanno tutti ed è per questo che è un gruppo eccezionale". Valeri Bojinov è sempre più entusiasta della sua avventura in bianconero e poco importa se non sempre può partire titolare: "Non sto giocando molto, è vero - si legge nel sito ufficiale - ma vivo questa situazione come se scendessi sempre in campo. Il mio pensiero è rivolto ad allenarmi ogni giorno e ad imparare dai tanti campioni che ci sono qui. Vedere Trezeguet, come si muove e conclude, Del Piero, come mette il pallone sotto l’incrocio Nedved, che ringrazio per le belle parole spese nei miei confronti… Mi auguro un giorno di diventare come loro". In particolare Valeri segue l’esempio del capitano: "Alex è un campione dentro e fuori dal campo; anche quando in passato non giocava sempre, non si è mai lamentato, non ha mai detto una parola fuori posto. E’ davvero un esempio per me". Riguardo alla possibile riduzione dei punti di penalizzazione: "Nessuno ci regala niente. Stiamo facendo molto bene e dobbiamo continuare così. Se ci toglieranno dei punti saremo felici, ma in ogni caso noi dobbiamo solo pensare a giocare e a vincere. Quando si indossa questa maglia non si può fare altrimenti, perché siamo la Juve. Far parte di questa squadra è la cosa più bella per un calciatore e quando avrò dei figli, potrò raccontare loro di esserci stato".Sulla sfida di lunedì sera: "Lo scorso anno ho incontrato il Treviso due volte, e so che è una squadra che può metterti in difficoltà, specie in casa. Ora stanno facendo bene, ma noi non dobbiamo temere nessuno: ripeto, noi siamo la Juve, al massimo sono le altre squadre a dover avere paura di noi". Tanta determinazione viene dall’ambiente bianconero o dal carattere? "Da entrambe le cose. Io sono fatto così, voglio sempre vincere, anche durante le partitelle e poi dico sempre quello che penso e, come ho già detto più volte, credo che la Juve sia la squadra più forte".NOTIZIARIO - Non si sono visti in campo Marchionni e Legrottaglie mentre Zebina, De Ceglie e Chiellini hanno seguito un programma di lavoro differenziato. In partitella Deschamps ha schierato da una parte Buffon, Belardi (nel ruolo di terzino destro), Urbano, Boumsong, Balzaretti, Camoranesi, Paro, Giannichedda, Guzman, Del Piero e Zalayeta. Dall’altra parte invece Mirante, Birindelli, Kovac, Corradini (preparatore), Pisani, Palladino, Marchisio, Zanetti, Nedved, Bojinov e Trezeguet. Ed è stato proprio l’attaccante francese a segnare il gol decisivo del 3-2 per la vittoria della sua squadra. Lunedì sera (diretta su Sky Sport 1 dalle 20.45) posticipo in casa del Treviso. La probabile formazione bianconera: Buffon, Chiellini, Boumsong, Kovac, Birindelli, Nedved, Paro, Zanetti, Marchionni, Del Piero, Trezeguet.(Calciodoc)