Creato da goldkampa il 23/08/2007

IL MIO TEMPO

PENSIERI IN LIBERTA'

 

Messaggi di Giugno 2009

TRAGITTI FORMATIVI

Post n°863 pubblicato il 29 Giugno 2009 da goldkampa
 

 

Io sono pluri-primatista di puntualità!
Che poi nessuna federazione sportiva me lo abbia mai riconosciuto è un altro paio di maniche,ma io lo fui,lo sono,lo sarò.Naturalmente per quei pochi e disgraziatissimi episodi che mi videro eccedere o difettare,ho dettagliatissime quanto pertinenti scuse da poter produrre;In ogni caso,tali eccezzionali eventi,non sono,come certi ragionamenti politici,da addebitarsi alla mia volontà!
Per compensare tale virtù,il buon Dio dei credenti,in collaborazione con una volenterosa ed encomiabile coniuge,mi ha provvisto di una coppia di figlie femmine;E fin qui non ho proprio nulla da eccepire,anzi....Il guaio è che tra le caratteristiche del "prodotto" c'è una straordinaria quanto metodica tendenza al ritardo!
Figurarsi che erano ritardatarie persino quando naquero....
Per carità nulla di drammatico,dopo diversi anni uno si abitua...Comincia così una faticosa quanto inutile "manovra correttiva".Si ricorre a sveglie "pluri-allarme",ad orologi regolarmente avanti di 10 minuti,l'aggiunta di almeno 15 minuti ad ogni itinerario programmato...Tutto inutile.
Ammetto che in "tempo di guerra" i loro orari di sveglia mattutina non siano esattamente agevoli...Ma loro sono delle professioniste.Anche in "tempo di pace" non riescono a trovare il viatico per un'onorevole puntualità...
Bèh comincio a convenire:Le figlie non sempre sono perfettamente simili ai padri...Certo che anche queste sono soddisfazioni!!
Quindi quando ieri sera la Nati mi fa:"Ok,allora domattina mi accompagni tu,dobbiamo essere davanti alla scuola per le otto.Otto e dieci massimo!...A che ora dobbiamo partire?"...
La tentazione sarebbe di proporre un elaborato "Sette precise!"....Ma venti km di distanza non possono giustificare una simile "Performance".Allora due calcoli al netto di colazione,matita(per gli occhi),pipì last minute e azzardo un perentorio"Sette e venti"....Tanto lo so,alle sette e trenta aprirà la portiera e sarà il solito "Scusa" accompagnato da un sorriso suo ed un lieve digrignar di denti mio...
....Notte...
...Che la Manu,non è una moglie sui generis;Vorrei che lo fosse...Ma non lo è.Ed allora la genitrice e coniuge,dovendo alzarsi ad orari più urbani si organizza.Una bella regolata alla sua sveglia alle nove in punto e tanti saluti!
A parte che la Sere deve finirla di venire ad ascoltare la radio sul nostro letto,dovrebbe anche ricordarsi di abbassare il volume della suddetta..
..Perché se poi la Manu confonde accidentalmente la procedura di programmazione,e l'orario rimane quello solito...Io mi rifiuto di morire d'infarto alle cinque del mattino,sulle note a tutto volume di Eros Ramazzotti!!
...Dopo una decina di minuti di"Non capisco","Ma com'è successo","Uffa ma tu non sbagli mai!?" e per non farci mancare nulla,un Sereno"Si potrebbe dormire?",torna la normalità.
...Loro dormono ed io con il fido Ulisse,stesi sul divano a far zapping sui canali Sky...
Poi all'orario convenuto la maggiore dei miei vanti si sveglia e "Comincia" così un'altra irripetibile giornata...
...Come previsto non si parte puntuali,almeno cinque minuti di sindacale ritardo non si negano a nessuno,figurarsi ad una maturanda...
...Siamo arrivati con una puntualità svizzera,addirittura ho fatto in tempo a trovare un parcheggio,ad accompagnarla fin quasi sul cancello e contribuire alla dipartita di un lupo(scusateci tutti carissimi lupi,gentilissime balene,rispettabilissimi ricci e compagnia bella)...C'è anche l'occasione per salutare alcuni genitori di compagni di classe della "Mitica" Quinta "A"...Oh càspita,sono proprio tra i più....Meno giovani.....
....Sono qui,seduto sul muretto che fa da argine al marciapiede,di fronte la scuola di Nati,dietro,alle spalle, il fiume che attraversa la città...La mattinata è già afosa e non promette che sudore fino a sera...Manu è già alzata,Sere di certo no...Chissà comè fare l'esame di maturità...Màh...
Stavo pensando:Entro al lavoro alle dodici e trenta...Disto da lì cinque Km...A che ora debbo partire?....

 
 
 

Una tranquilla Domenica

Post n°862 pubblicato il 28 Giugno 2009 da goldkampa

I quotidiani dovrebbero uscire solo quando servono.Lo sò,adesso scatenerò un vespaio di polemiche tra le 4 "anime perse"che ostinatamente frequentano questi sciagurati lidi,ma come ben sa chi mi conosce,il quieto vivere non mi si addice.Il fatto è che alcuni giorni fa,ho letto le righe di questa rubrica,ed essendo da tempo in piena sintonia con le tesi dissertate,mi trovo stamane a convincermi vieppiù,di quanto bisogno ci sarebbe talvolta,di silenzio e discrezione.
In parole semplici,così che anch'io possa capirmi:Se non c'è nulla di veramente importante,di estremamente necessario,di assolutamente indispensabile,ma perchè non risparmiare tempo,inchiostro,cellulosa mano d'opera ecc.ecc.ecc!?
Non c'è nulla di male a parer mio,anzi oltre al beneficio appena elencato si potrebbe evitare di incorrere in scempi ancor più clamorosi...
Se giustamente si tende a perseguire chi deturpa le coste (vabè lasciamo stare la Sardegna che è proprietà privata) della nostra "nostra" penisola con i famigerati "ecomostri",non capisco perchè non si possa evitare di incorrere nella "minchiomediaticità".
Direi che è il caso di pensarci bene,dato che la qualità dei quotidiani stampati mi pare discretamente in calo,l'affidabilità è alquanto discutibile ed il rigore deontologico,ben aldilà da venire...
Inoltre tra poco,avremo di sicuro la svolta epocale.Le pagine che ora possiamo liberamente(a gratis)scorrere sui nostri monitor,dei suddetti quotidiani,presto saranno a pagamento.Mi chiedo e vi chiedo:Sareste disposti in futuro a fruire di tali servizi,dovendo pagare per leggere notizie come questa o questa,o questa?
Altra provocazione:Che ne direste di togliere i TG dai palinsesti di tutti i canali televisivi?Tra non molto ci sarà la piena digitalizzazione televisiva,quindi la possibilità di dover pagare per vedere un TG incastrato tra un quiz show ed una partita...Ve la sentireste di dover pagare per vedere ed ascoltare i nostri sempre più demenziali TG?
...Magari estendere il provvedimento a qualsiasi trasmissione di approfondimento dove per scherzo dovesse comparire un ospite in vago sentore di attività politica..Pensateci bene perchè si tratta di eliminare almeno il 70% del palinsesto televisivo..
Altro che conflitto d'interessi e complotti mediatici!..Un bel pussa via e non se ne parla più...
Ps...Per favore non venitemi a dire che esiste anche il telecomando...Perchè quando io pago il canone non ho voce in capitolo sui programmi Rai,quando aquisto un qualsiasi prodotto non ho modo di influire sui proventi che la tal azienda investirà in pubblicità sul tal canale Mediaset,decretandone così il palinsesto(se a qualcuno fosse sfuggito è lo sponsor che decide chi e cosa far vedere nel proprio spazio).C'e anche Sky è vero...Ed infatti la pubblicità(leggi sponsor) sta triplicando. L'abbonamento ai vari "pacchetti"è una libera scelta....

"Quando le sere al placido" - dall'opera "Luisa Miller"


Alla fine della fiera...Vi lascio in compagnia di un Grande Artista.CARLO BERGONZI è per definizione "il" cantante Verdiano,si può essere o meno d'accordo,ma intanto lui lo è.

L'aria è famosa quanto l'opera a cui appartiene,direi che per una calda giornata estiva possa andare più che bene,voi mi date la vostra attenzione,ed io mi sforzo di  trattare bene chi passa da qui a perder tempo....

 
 
 

Il lavoro è lavoro...E basta?

Post n°861 pubblicato il 24 Giugno 2009 da goldkampa
 

Recentemente ho scambiato alcuni messaggi in community con un'amica(mi concedo il lusso),nonchè titolare di un interessante e  seguitissimo blog.Ci si scambiava considerazioni sul proprio lavoro e alla fine,lei mi ha proposto due  sue convinzioni  personali;"in genere noi donne abbiamo il brutto vizio di appassionarci al lavoro...E ci diamo d'anima e il corpo,e vogliamo essere le più brave e le più preparate e...E.....:)..E a volte il resto ne risente.."
 "Invece per voi il lavoro è lavoro e basta...".

J'Ai Vu Trois Cites, 1944


Ammetto che sulle prime tutto ciò non mi ha particolarmente sorpreso...In definitiva ha ragione mi dicevo,ci rivedo mia moglie e le amiche più care;Forse è da sempre l'aspirazione della maggior parte di noi che per stupida antonomasia abbiamo l'onere della"Famiglia a carico"...Se proprio bisogna farlo,ebbene che così sia e puntoestop!
...Ma...Ma....Con il passare dei giorni,la cosa mi tornava in mente ed il ragionamento mi cominciava a stare un pò stretto.
Credo capiti anche a voi di trovarvi a ripensare a ragionamenti che avete fatto o recepito...E che talvolta facciano scaturire un "dibattito interno"che nemmeno le assemblee sindacali riescono più a stimolare...
Insomma,stà montando il lato"cobas"del mio pensiero..No cara mia,mi dico,non è proprio così...

O meglio,è anche così.

Tomorrow for Example, 1951


Per esempio:Quando facevo il mio lavoro precedente,ero un lavoratore estremamente gratificato dalla propria attività.Ero sempre alla ricerca di un passo in avanti,non necessariamente legato alla quantità o all'intensità di ciò che facevo.Magari a volte ricercavo la qualità o più semplicemente quella "professionalità",termine tanto decantato quanto aleatorio,che adesso va,sempre più spesso haimè a sproposito citato.Io non sono una gran cima dal punto di vista intellettuale,ma ho imparato una cosa e non c'è,ne ci sarà Santo che mi farà cambiare idea:Il lavoro,qualsiasi lavoro,lo impari attraverso la conoscenza ,naturalmente teorica e pratica e sopratutto svolgendolo.Fai e impari,magari sbagliando,ma impari.Viene da se che più fai e più impari.Logicamente arrivi ad un punto di equilibrio:Non puoi fare tutto,non puoi fare bene tutto,non devi fare tutto.

Tomorrow is Never,1955


Altrettanto logicamente,a parer mio,tanto più si è specializzati in una cosa,tanto più si è conoscitori e perfezionati in quella determinata attività,tanto meno puoi esserlo in altre..Si è meno "professionali".
Ebbene,nel mio precedente lavoro,per un momento ho avuto l'arrogante illusione di aver superato quell'equilibrio.Credevo di essere talmente tanto bravo da tutto poter fare e farlo bene!Naturalmente nella ricerca spasmodica di tutto ciò
....E il resto ne risentì...E allora ti butti ancora di più nel lavoro,che vuol dire farne una valvola di sfogo per malesseri che in buona parte nascono proprio da lì...E il cane si morde la coda all'infinito...
A volte però,capita che il cane si distragga un momento.Basta un nulla e le fauci si spalancano..L'immediata sensazione di sollievo che ne deriva,fa sì che il simpatico animale non incorra più nello stesso doloroso passatempo..

Le Passage, 1956


Nel mio piccolo cerco di non mordermi più la coda...Cerco di andare a casa tranquillo nella coscienza e consapevole della mia appartenenza ad un'ingranaggio molto più complesso,ho la fortuna di sapere cosa stò facendo e quali sono i risultati del mio lavoro.Talvolta l'esigenza e l'opportunità fanno si che il mio lavoro aumenti in termini di tempo,ma alla fine non ne scaturisce nulla di troppo alienante.Ho un lavoro che non mi piace alla follia come il precedente,ma riesco a trarne soddisfazione e stò cercando di imparare ad averne ancora di più.Lavoro per vivere..Non il contrario...E mi basta.

Spero di non avervi annoiato,avrei voluto parlarvi di Nati che da domani dovrebbe cominciare ad essere matura anche per la scuola superiore italiana,ma sarebbe banale e non mi va di darvi questa incombenza di carattere famigliare,mi sarebbe piaciuto stupirvi con effetti speciali,ma purtroppo il fisico non me lo permette..Non mi resta che proporvi,come spesso accade,qualcosa che non c'entra nulla con il post.

Le immagini di dipinti che avete fin qui osservato,sono il frutto del lavoro di una pittrice che si chiamava Kay Sage.Come al  solito non mi addentro in commenti...Ma non per questo mi risparmierò il motivo del fascino della sua pittura e della sua figura di donna.Le sue tele sono avanti decenni rispetto alle tematiche che affronta.Forse un tantino angoscianti,ma se quello voleva illustrare,quello è riuscita a farmi vedere ed apprezzare.
...Poi,nemmeno a dirlo è donna,e a me le donne piacciono.

Devo ancora capire bene il perchè...Però mi piacciono!!

 
 
 

SERE D'ESTATE

Post n°860 pubblicato il 18 Giugno 2009 da goldkampa
 


L'automobile è un punto scuro,proiettato su di uno schermo che ha i colori di un tramonto estivo,al centro perfetto di un sole calante.All'interno il modesto padre di una clamorosa Sere e al suo fianco,la strepitosa creatura di cui vi dicevo.Naturalmente,per ora,il padre è al volante...Questione di tempo...

La giornata è stata un concentrato di caldo e la festa dell'oratorio,lo scenario.La strada verso casa è quella di un fondovalle che costeggia un fiume,diritta e discretamente panoramica invita a lasciarsi andare...

Non so bene il perché,ma ad un certo punto,decido che il climatizzatore è un optional diabolico e passo ad una "sana" e vintage abbassata di finestrini...

Subito,nello spazio di tempo che impiega un pensiero a diventare parola,mi accorgo della magia...

Sere lo senti questo profumo?

Che profumo papi?

Questo che entra dai finestrini gioia mia!Era da una vita che non lo risentivo...

Màh papi,sarà perché non mangi da alcune ore e a te la fame ti da da fare,io sono stanchissima,ma proprio non sento niente...

....Questo gioia mia,è il vero profumo delle sere d'estate,per la precisione delle sere d'estate di quando ero bambino..Erano serate bellissime sai?

La televisione era qualcosa di cui si poteva benissimo fare a meno,la giornata sembrava durare un'eternità e dopo cena,quindi non più tardi delle otto,si apriva lo straordinario mondo del paese...Dalle finestre entrava così il profumo della campagna.Potevi con un po' di pratica,capire chi aveva fatto del fieno,chi irrigato,chi seminato ecc.ecc.Naturalmente aiutava molto anche la quotidiana "visita"alle piante da frutta di tutto il circondario,era il modo più efficace di monitorare lo stato d'avanzamento della "produzione".Di alcune epiche estati ho ancora il profondo e devastante ricordo...Se le ciliegie non posso più nemmeno vederle in fotografia il motivo c'è...ma tant'è...Funzionava meglio delle previsioni del tempo...Se una sera sentivi il profumo intenso dell'erba appena tagliata e un refolo di vento smuoveva l'angolo della tovaglia,potevi star certo che il temporale sarebbe arrivato da li a poco.Non c'erano i demenziali commenti riguardo alle stagioni,i climatizzatori erano ancora una faccenda da film americano e l'estate era fatta per patire il caldo.Punto e stop...Allora come ti dicevo,la mamma finiva di lavare i piatti,si concedeva una spazzolata ai capelli,l'aggravio del golfino suo e di papà(gli uomini non potevano portarsi i golfini,casomai cercarli con discrezione ad una determinata ora) e si "scendeva"tutti nella piazza del paese.

Le piazze dei paesi,le piazze di quelle estati erano luoghi meravigliosi;C'erano le panchine,robuste comode e abbondanti affinchè ognuno potesse trovare il suo meritato posto.Di solito bastavano per tutti,ma se c'era la necessità,nessuno si sarebbe vergognato di allungare la capienza della postazione, con una seggiola proveniente direttamente dalle mura domestiche...Ti dirò,le donne anziane,le più organizzate,le lasciavano per tutta la durata della stagione al medesimo posto,tanto,meglio che all'ombra di una pianta della piazza,per alcuni mesi non sarebbero potute stare....

E così cominciava una sarabanda di voci,tenute assieme dalla luce fioca di vecchie lampade che avevano conosciuto anche la guerra,e dal ricamo ineguagliabile del firmamento.E tra vicende famigliari,piccole e grandi storie da raccontare,si passava una serata.Con il buio della notte si verificavano puntuali gli spettacoli della natura;Ed allora le lucciole rincorrevano i giochi di noi bambini,ogni tanto una falena si adagiava sulle spalle di qualcuno e per non farci mancare nulla,qualche pipistrello,arrivato da chissà dove,contribuiva a svolgere due compiti fondamentali:Farci sembrare coraggiosi agli occhi delle bambine di cui eravamo tutti aspiranti "morosi"(il termine fidanzato è la storpiatura in italiano di una bellissima parola dialettale),e liberarci dall'assillo delle zanzare.Che poi spiega anche il perché tutte le case rispettabili,un tempo esibivano file di vasi colmi gerani,sui davanzali delle finestre...

A proposito di morosa...Se tutto andava come doveva andare,potevi passare a riscossione per quel tal bacio promesso durante il lungo inverno scolastico!Non ho mai capito perché le donne siano così "Stagionali",ma quando L.mi diede quel bacio...Bèh sarà la suggestione della prima volta,sarà che era l'estate del 68,sarà quello che ti pare...Ma quello me lo ricordo ancora...

Insomma piccoli e grandi avvenimenti,giochi a non finire e l'opportunità di farlo senza l'assillo del risveglio il giorno dopo,con l'incubo del dover andare a scuola...La sensazione era che l'unica "Stagione"dell'anno fosse l'estate e il tempo restante...Una lunga ed inutile attesa...

Poi accadeva che il papà chiedesse a mamma se le andasse un gelato...Che domande!...Dopo una giornata passata tra 4 mura...E la scontata ed entusiastica partecipazione alla causa,sebbene non richesta,di un certo bimbetto che conosco io...Ed allora quel certo bimbetto,fiero e con la baldanza che può dare un incarico paterno di tale importanza,stringendo fortemente tra le mani il poco denaro necessario,si precipitava a rotta di collo nell'unico bar del paese e qui giunto,al cospetto dell'autorevole Sign.Barista,che con le successive frequentazioni sarebbe divenuto Sergio "e basta",pronunciava la formula magica:Due da cinquanta e uno da trenta!...I coni allora erano per definizione così:50-30-15...Roba che per provare un brivido simile ho risposto si all'esosa richiesta di un tal prete,riguardo alle mie intenzioni nei confronti di una certa signorina,con la quale ho poi coniugato fino ai giorni nostri...Per i gusti del gelato non c'era problema:Dati per scontato panna e cioccolato,per il resto andava bene tutto,tanto la varietà andava dai 4 ai 6 gusti...La golosità a quei tempi,la saziavi con poco....

...E così piano piano la giornata andava a finire..Rimaneva giusto il tempo per l'ultimissimissimissima partita di pallone,le ultimeultimeultime impennate in bici,e per organizzare gli "eventi" dell'indomani..La partita di calcio mattutina,la lettura dei fumetti pre pranzo,la nuotatina in fiume dalle 13 alle 17,poi altra partitina pre serale,l'odiata doccia(tempo rubato alle cose importanti),un po' di tv dei ragazzi e...E la voce della mamma che non ammetteva repliche:Sono già le undici e mezza!Adesso subito in casa e a letto....Che tuo padre domani deve andare a lavorare...E una nuova magica serata estiva andava a scriversi nella memoria..Una serata che aveva il "profumo"di questa...

....Silenzio dal lato passeggera...

Volgo lo sguardo un po' imbarazzato,la squoto leggermente,quasi quasi mi dispiace svegliarla...

Sere,sveglia...Siamo arrivati a casa...

Una stropicciata agli occhi....

Papi...Quel profumo che dicevi,hai poi capito cos'era?Credo di essermi addormentata quando hai cominciato a parlare....

Eh...capita quando si è stanchi...Adesso che ci penso non sono più neppure tanto sicuro io di aver parlato...

Sarà stato uno scherzo dovuto al caldo....

Sere?...Si papi!?

Stasera andiamo un po' in piazza?...Magari con la mamma...Ho voglia di gelato...

 

 
 
 

Magna Grecia,colori e suoni....

Post n°859 pubblicato il 12 Giugno 2009 da goldkampa
 


Questa sera vorrei approfittare della vostra attenzione per proporvi l'opera di due straordinari artisti.Il fatto che abbia scelto un'unica "sede" per proporveli è certamente inusuale e per tanti versi provocatoria,ma credo che ci sia un filo molto forte che li unisce,di certo di non immediata fruibilità,ma profondo assai.
Questo filamento è il frutto,come sovente accade per le intuizioni eccelse,di tante esperienze,ricerca,specie in campi talora inesplorati,volontà di "comporre",nel loro caso traendo spunto dalla cultura Greca(e non solo),protesi a recuperare il primo,Salvatore Fiume,quelle "forme" e "l'essere",che il novecento ha disgregato.


LE TRE GRAZIE


Se il cavaliere si sveglia


La Gioconda Africana

Lo fa anche,come Demetrio Stratos,attraverso il classicismo greco,con la densa e compatta colorazione,con la spasmodica e serissima ricerca,tesa a "significare"un infinito,fatto di forme che coesistono e si appropriano della magnifica grandezza del quotidiano,dell'esperienze di vita,dei luoghi e dei suoni che si amano.

                                      

Il risultato è una fusione magica di spiritualità e desiderio di eternità.
Demetrio Stratos è stato tanto grande quanto sconosciuto,fortunatamente non così Salvatore Fiume...
Non mi aspetto che vi piacciano,non è nemmeno il mio intento.Quello che poi assolutamente vorrei evitare è tediarvi affinchè capiate in modo inequivocabile il loro lavoro...Io per esempio,sono molto lontano dall'averlo fatto,specie per D.Stratos...Il mio modesto intento è come sempre quello di proporveli.Talvolta il resto vien da sè...

Da "La risata del fauno"

Solo. / Davanti al mare di Puntasecca / perdo la cognizione dei millenni, / mi sembrano, / quelle, / orme lasciate poco fa / dal calpestio dei Greci / nella sabbia / e che siano, quelle, / orme di lucertole / scappate dai canneti/ al loro arrivo. Ho qui l'impressione/d'essere l'ultimo Greco /che i suoi compagni / partendo / hanno dimenticato / in Sicilia.
S.Fiume

 

 
 
 

 

 

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