La fredda pioggia autunnale colpisce il mio viso macchiato di sangueNel nuvoloso e nebbioso cielo mattutino vedo corvi volare in cerchioLa mia lama rinfoderata ha assaggiato il sangue solo poche ore faSugli onorevoli campi di battaglia l'orgoglio si misura con la guerraNei campi ghiacciati dell’orrore vendicheremo i loro atti con le nostre armiCon il cuore colmo di tristezza continuo nella mia ronda notturnaSuoni di battaglia echeggiano ancora nella mia menteRicordandomi della notte sulla costaQuando vedemmo una moltitudine di barche asserragliarci all’orizzonteNon eravamo preparati quando approdarono sulla rivaBrandendo le loro spade,gridando il nome di un dio sconosciutoBruciarono i nostri villaggi,sconsacrarono i nostri templiSostituirono le nostre antiche divinità con le icone della loro falsa fedeS’insinuarono dietro di noi come codardi quali sono Ci obbligarono a ritirarci,ricoperti di vergogna Riempirono i nostri cuori di dolore e rabbiaPotete uccidere la nostra razza ma non potrete mai uccidere il nostro spiritoL’orgoglio pagano nelle menti degli uomini del nord rimarrà in eterno!Come il fuoco che brucia la terra,così noi risorgeremo!Giungiamo con i più freddi venti autunnali!L’orgoglio nei nostri cuori,Liberi nel nostro coraggio,siamo un incontrollabile e pura furia pagana!Quando mi desto dal mio ricordo,Una solitaria lacrima riga la mia guancia cicatrizzataRitorno al nostro campo sulla montagna,il nascondiglio dei pochi sopravvissuti Al loro "santo" massacro Preghiamo per il coraggio,i nostri sciamani sorvegliano le rune Chiamiamo a noi gli elementi Perché combattano al nostro fianco,per la causa pagana Facciamo un giuramento agli antichi Déi : Non riposeremo finché non avremo avuto vendetta! Finché ogni singola anima di quei fottuti vermi navigherà Nelle nere acque di Tuonela Persino Tuoni rifiuterebbe quella feccia Le loro tristi anime saranno condannate per sempre A tormentare questi boschi,e di notte l'orizzonte brucerà di mille fuochi Le spade si scontreranno,le urla di guerra echeggerannoL'acciaio canterà la sua impietosa canzone nell'oscura notte d'autunno! I prati saranno ricoperti di sangue e odoreranno di carne umana! Gli avvoltoi e i ratti si nutriranno dei cadaveri dei morti Fiumi di sangue dei guerrieri caduti,arti strappati deposti tutt'attorno Gli Déi della guerra saranno soddisfatti Nell’oscura notte d'autunno! E quando scende di nuovo la notte noi,orgogliosi uomini del nord, Ci raduniamo attorno ai fuochi E alla luce dei fuochi pagani affiliamo le nostre spade Selliamo i nostri cavalli e sussuriamo un'ultima preghiera agli Déi della guerra! Possa il vento udifre le nostre grida! Possano le stelle proferire i nostri nomi! E quando la luna è vicina Cavalcheremo verso la vittoria o ascenderemo verso un altro mondo Chiamiamo a noi le arcaiche forze! Evochiamo gli elementi! Innalziamo la nostra preghiera ai quattro venti! Leviamo i nostri calici al cielo! Quando la luna piena si leva in cielo iniziamo a cavalcare verso il nostro villaggio dissacrato Pieni di rabbia,e il coraggio di Ukko ci fa urlare giuramenti di battaglia Cantando canzoni di guerra Li spediremo alle porte di Tuoni nel nome di Ukko! Attacchiamo come dei pazzi furiosi,l'acciaio canta alla luce della luna Inferiori in numero ma carichi dell'orgoglio pagano Uno per uno,uccidiamo i loro soldati Le spade si scontrano alla luce della luna Togliamo le loro icone,crocifiggiamo i loro preti alle loro croci Bruceremo le loro sacre scritture e getteremo i loro cadaveri smembrati Nelle paludi degli orgogliosi boschi del nord Siamo ritornati per l'orgoglio di questa terra Ora e per sempre!Libera furia pagana
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