LA VOCE DI KAYFA

A LAMPEDUSA NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE


Ieri a Lampedusa è andato in scena un copione già visto e rivisto durante la, tuttora irrisolta, emergenza rifiuti a Napoli: il Premier Silvio Berlusconi  si è recato di persona sul posto per constatare la gravità della situazione. Si è poi rivolto agli abitanti dell’isola promettendo, come più volte fece a Napoli dando dei tempi certi per la pulizia dalle strade della spazzatura, di liberare l’isola dai migranti in 48/60 ore. Quindi, dopo aver comunicato di aver acquistato in nottata on line casa sull’isola e dei pescherecci, il Premier ha dichiarato di voler candidare Lampedusa al Nobel per la pace e ha esposto il suo progetto per un rinnovo urbanistico dell’isola che prevede un casinò, un campo da golf e l’innesto di migliaia di alberi per rinverdirne il suolo brullo.Nullo di nuovo sotto il sole visto che per quanto concerne la discarica del Vesuvio, per rassicurare i cittadini di Boscoreale preoccupati per la loro salute, il Premier disse che la discarica sarebbe stata talmente sicura che una volta chiusa, la si sarebbe ricoperta di terreno per impiantarvi alberi. Per quanto poi riguarda i campi da golf, Berlusconi ha fatto il verso a Bassolino il quale, all’epoca in cui era sindaco di Napoli e decise di chiudere definitivamente la discarica di Pianura – senza preoccuparsi di aprirne un’altra in alterativa – promise che laddove sorgeva la discarica si prevedeva la costruzione un centro sportivo comprendente un campo da golf. Oggi la discarica di Pianura è sotto sequestro perché si presume che nel sottosuolo siano stati interrati rifiuti tossici: del centro sportivo e del campo da golf nemmeno l’ombra!Sempre ieri, mentre il Premier a Lampedusa prometteva mari e monti, in Parlamento si è accesa una vera e propria bagarre sulla prescrizione breve che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati. L’approvazione della norma consentirebbe a Berlusconi di evitare la condanna per corruzione al processo Mills, mandando nello stesso tempo all’aria migliaia di processi. A nostro avviso la norma è anticostituzionale perché, ponendo una sostanziale distinzione tra chi è recidivo e chi no favorendo questi ultimi, contravviene al principio costituzionale che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini al cospetto alla legge. Ma per il governo e la maggioranza che lo sostiene tutto ciò sembra essere irrilevante!Non vogliamo disilludere i lampedusani, ma le precedenti messe in scena del canovaccio rappresentato per l'ennesima volta ieri a Lampedusa non hanno portato a nessun risultato concreto. Speriamo di essere smentiti, almeno questa volta!