falsi o veri?

Una notte magica...........


Che nottata ragazzi...vedere le strade della mia città alle 5:00ancora vive e piene di vita mi ha fattodavvero sentire felice,dopo tanti annidi buio totale da parte delle amministrazioniquesta volta si sono davvero superati,sia come organizzazione che come eventied i risultati si sono visti .C'erano così tante cose da vedere cheelencarli non basta un blog, di seguitoinserirò un articolo che illustrerà megliol'evento.Notte Marina: 250.000 visitatori, stima per difetto. Questo il testo del messaggio inviato quasi in tempo reale, l'evento era ancora in pieno svolgimento, dall'assessore Roberto Talarico ad alcuni giornalisti. Sotto il profilo delle presenze, la manifestazione è stata un successo. L'intero quartiere di Lido pullulante di gente, a cui non sono mancati gli elementi di attrattiva. E già, perché di avvenimenti ne sono stati realizzati tanti. Musicali, culturali, ludici, sportivi, di puro intrattenimento. A cominciare dal Cantagiro, rispolverato per l'occasione dopo anni di inattività. Sul palco itinerante dedicato alle esibizioni canore, che un tempo percorreva l'Italia in lungo e in largo, hanno tenuto banco i Matia Bazar e non solo. Qualche centinaio di metri più giù, atmosfere caraibiche con note e balli latino-americani eseguiti da un gruppo di professionisti cubani. Ancora un po' di strada ed ecco la commedia in vernacolo e le gare di mini go-kart. Parte finale del lungomare incentrata sulla musica, altri concerti tenuti da solisti e complessi, e lo sport, con lo spinning praticato da grandi e piccini. Tantissimo, e non poteva essere altrimenti, il cibo. Carne cotta alla brace e specialità marinare, proposte da vari ristoranti. Fin qui le luci, alle quali bisogna aggiungere la perfetta gestione del traffico. L'afflusso e il deflusso da Lido delle migliaia di veicoli in transito è stato gestito nella maniera migliore, con un servizio navette continuo ed efficiente. Nessuna temuta congestione della viabilità, anche grazie ai numerosi parcheggi in grado di accogliere l'ingente mole di mezzi in arrivo.