La stella che non c’èDopo gli andirivieni dal sud al nord e dal nord al sud dell'Italia, dopo l'Albania, dopo Berlino e le sponde del Mare del nord, Gianni Amelio si avvia a un viaggio ancora più complesso: uno in Cina, a Shanghai, e da Shanghai a ritroso lungo il corso del fiume Yang Tze, fino alle pendici del Tibet. È infatti ambientato in Cina il suo nuovo film, La stella che non c'è, le cui riprese iniziano il 5 maggio e si protrarranno fino alla fine di luglio. Il film, scritto da Amelio con Umberto Contarello, nasce da La dismissione, il romanzo di Ermanno Rea che racconta di un tecnico dell'uva, l'acciaieria di Napoli chiusa dopo un secolo di vita, incaricato dello smontaggio del “suo” impianto, venduto ai cinesi, e ossessionato dal bisogno di Eire un lavoro perfetto, quasi il coronamento della sua vita professionale.
E SON FINITE LE VACANZE......
La stella che non c’èDopo gli andirivieni dal sud al nord e dal nord al sud dell'Italia, dopo l'Albania, dopo Berlino e le sponde del Mare del nord, Gianni Amelio si avvia a un viaggio ancora più complesso: uno in Cina, a Shanghai, e da Shanghai a ritroso lungo il corso del fiume Yang Tze, fino alle pendici del Tibet. È infatti ambientato in Cina il suo nuovo film, La stella che non c'è, le cui riprese iniziano il 5 maggio e si protrarranno fino alla fine di luglio. Il film, scritto da Amelio con Umberto Contarello, nasce da La dismissione, il romanzo di Ermanno Rea che racconta di un tecnico dell'uva, l'acciaieria di Napoli chiusa dopo un secolo di vita, incaricato dello smontaggio del “suo” impianto, venduto ai cinesi, e ossessionato dal bisogno di Eire un lavoro perfetto, quasi il coronamento della sua vita professionale.