KILL BILL

Ti lascio perché ti amo troppo


Se glielo avesse detto in altro modo, probabilmente se ne sarebbe fatto una ragione. Invece da quando Daniela lo ha mollato, Mariano non è più lo stesso. “Ti lascio perché ti amo troppo” - gli ha comunicato un giorno, e da allora non l’ha più vista. Invano gli amici Isidoro e Lello cercano di sollevarlo dal suo stato di prostrazione, presentandogli le loro amiche, o proponendogli un viaggio: Mariano non pensa che a Daniela. Una sera si imbatte, proprio davanti al suo portone, in una splendida ragazza appena scesa da un taxi. È brasiliana e si chiama Ana Paula. Sulla vecchia guida di Napoli che ha con sé è indicata una pensione a quell’indirizzo; Mariano le spiega che la pensione ha chiuso, ma le suggerisce un semplice e confortevole (e inesistente) Bed and Breakfast: casa sua! Ana Paula accetta, e Mariano rinasce: ma per conquistare il cuore della ragazza dovrà superare infinite peripezie, da un pericolosissimo addio al celibato a un matrimonio riciclato.FINALMENTE SON RIUSCITO A VEDERLO: un film carinissimo, o pariato dall'inizio alla fine... era ora che arrivava una di quelle commedie napoletane ben fatte che vanno bene per tutto il resto d'italia, e si è proprio cosi, questo film parla di una storia d'amore che finisce con una frase che fa pensare: "Ti lascio perchè ti amo troppo!" - "Allora quando ci siamo messi insieme mi schifavi?"Ve lo consiglio di vedere, paragonare Alessandro Siani al maestro Troisi è esagerato, però grazie alla comicità spontanea di Siani, quella non preparata a tavolino, si in alcuni momenti sembra di rivederlo quella gran persona di MASSIMO TROISI.